Il Tirreno

Il sindaco sulla situazione della società: attendiamo il bilancio consuntivo ma tranquillizzo i lavoratori

«Né dissesti né licenziamenti ad Apuafarma»

La sede di Apuafarma
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La sede di Apuafarma

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 CARRARA. Il sindaco interviene sulla situazione di Apuafarma, dopo «attacchi e riflessioni di esponenti politici non presenti in consiglio e poco informati». «Attendiamo il bilancio consuntivo del 2010 per le valutazioni, non si prevedono né dissesti finanziari né licenziamenti».  «Non siamo ancora in possesso dei dati precisi anche se è presumibile un modesto disavanzo - dice Zubbani - dovuto alla differenza tra i costi dei servizi erogati dalla società rispetto ai corrispettivi versati dal Comune. Si tratta di servizi importanti che prevedono prestazioni nel campo delle mense e dei trasporti scolastici, del sostegno ai ragazzi ed alle famiglie e che, dunque, soddisfano i bisogni delle fasce più disagiate della nostra società, abbandonate dal Governo con i progressivi minori trasferimenti agli enti locali. Aggiungiamo inoltre - continua la nota del sindaco - che è stato attuato un processo di progressiva stabilizzazione di diversi lavoratori, con conseguente aggravio dei costi, un percorso che l'amministrazione comunale ha voluto per dare più sicurezza e dignità ai dipendenti che da troppo tempo attendevano di migliorare il loro rapporto di lavoro. Se invece gli attacchi, strumentali e disinformati, hanno come obiettivo quello di riaprire il dibattito circa l'alienazione delle farmacie comunali, preciso fin d'ora che l'argomento non si colloca nemmeno nelle ipotesi di lavoro».  In quanto ai licenziamenti annunciati a mezzo stampa, il sindaco Zubbani dichiara che «a fine giugno, con la chiusura dell'anno scolastico, andranno a scadenza contrattuale alcuni rapporti di lavoro che verranno riconsiderati con l'avvio del nuovo anno scolastico, secondo le esigenze di servizio e le graduatorie esistenti».  «Vorrei perciò tranquillizzare prima di tutti i lavoratori», dice Zubbani, «che Apuafarma è una società pubblica sana ben diretta e amministrata, con i conti sotto controllo, come tutte le aziende nelle quali il Comune di Carrara ha la maggioranza e - conclude - con le carte in regola, quindi, per continuare a fornire ai cittadini servizi preziosi e necessari alla comunità soprattutto in tempi così difficili come quelli attuali».

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