Il Tirreno

 CARRARA. Alla fine di novembre una frana aveva sfondato la sua casa a Ficola, e il proprietario, ...

C.C.

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 CARRARA. Alla fine di novembre una frana aveva sfondato la sua casa a Ficola, e il proprietario, Consuelo Calchini (che ha un'abitazione a Bonascola dove ora risiede), c'era la sera prima a guardare la televione. «A distanza di sei mesi la mia casa è ancora inagibile e la frana ancora dentro», si lamenta. La valanga di terra ha invaso, al primo piano, alcuni vani dell'edificio, sfondando una parete. «Sono state danneggiate le mie apparecchiature topografiche, del valore di circa 13mila euro. Aspetto che la Progetto Carrara intervenga». Perché la frana è avvenuta in un cantiere della strada dei marmi.  Lo smottamento è avvenuto di giorno, mentre pioveva. Allora, racconto che aveva già fatto esposti, per la viabilità del cantiere, che non lo convinceva. Una strada che era stata realoizzata al di sopra della sua abitazione di Ficola.  A novembre la piccola frana, è finita proprio sopra la casa. La Progetto Carrara ha effettuato subito sopralluoghi. Così anche i tecnici della protezione civile e del Comune (avvisato da Calchini).  E poi il Comune aveva emesso un'ordinanza di inagibilità dell'edificio di Calchini. L'assessore Dell'Amico spiegò che dopo un primo intervento di messa in sicurezza sarebbero state effettuate altre verifiche per la valutazione del danno. Calchini commenta: «Sto ancora aspettando che venga tolta la frana dalla mia casa».

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