Sicurezza
Altolà di Ortori: «No alle affissioni abusive»
◗
La galleria da Vinci Il consigliere denuncia lo scempio di Forza Nuova in galleria Leonardo da Vinci
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA.Nuova ondata di affissioni abusive in galleria Leonardo da Vinci. I manifesti, per lo più di Forza Nuova, hanno fatto arrabbiare i residenti che non ne possono più di vedere i muri deturpati dai manifesti. A farsi portavoce del malessere è il consigliere comunale di Sel Simone Ortori. «Solo pochi mesi fa avevano incontrato il sindaco Roberto Pucci per fare presente lo stato di degrado di ampie porzioni di galleria "Leonardo Da Vinci", oggi si ritrovano sommersi dalle affissioni abusive - scrive il consigliere -. Commercianti e residenti non ne possono più di essere vittime di questi soprusi, compiuti fra l'altro da organizzazioni e gruppi che non hanno alcun problema a firmarsi ufficialmente nei manifesti, evidentemente perché non sono mai stati chiamati dalle autorità a rispondere dei loro comportamenti». E aggiunge: «È successo in galleria ma abbiamo visto i manifesti affissi anche nelle pensiline di attesa dell'autobus, dicono i residenti. Come consigliere comunale - commenta Ortori - ho già scritto all'amministratore del condominio esprimendo tutto il disagio dei residenti e proponendo alcune soluzioni; fra cui quella di installare pannellature pubblicitarie di pregio sull'ingresso di viale Eugenio Chiesa, in modo da sottrarre spazio per affissioni e deturpazioni di vario tipo. I manifesti abusivi arrivano anche ad alcuni metri dal suolo, abbiamo superato il limite da tempo». E il consigliere conclude: «Il Comune deve fare la propria parte per tutelare l'immagine di questa parte importante del centro città, al sindaco ho già segnalato più volte come la credibilità di questa amministrazione si costruisce anche su questi aspetti. Quest'ultima ondata di affissioni abusive appare una autentica beffa per tutti coloro che in questi mesi si sono impegnati per migliorare l'immagine della Galleria Da Vinci».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
