Il Tirreno

Villafranca. Chiuso per cinque anni il locale di Filetto riaprirà ufficialmente i battenti con un grande evento

Splendore e lavoro al nuovo Nido

Fabrizio Palagi
Splendore e lavoro al nuovo Nido

L'imprenditore Maurizio Verrieri riprende l'attività lasciata dal fratello Franco

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«Riporterò agli antichi splendori il Nido di Filetto, proseguendo così il lavoro per anni condotto da mio fratello Franco, poi costretto a ritirarsi per motivi personali». Maurizio Verrieri è lanciato e annuncia l'evento che segnerà la riapertura ufficiale del noto locale. «Sarà il noto gruppo folk dei Modena City Ramblers ha reinaugurare, diciamo così, il nuovo Nido: un concerto a cui assisteranno 1.500 persone, così almeno nelle mie previsioni».  Verrieri riparte dunque alla grande, dopo alcuni "assaggi" condotti nei fine settimana durante i quali parte della grande struttura è stata riaperta al pubblico. 

Il Nido di Filetto venne infatti aperto nel 1993 da Franco Verrieri, fratello di Maurizio, che lo gestì fino al 2005 quando, per ragioni private, venne costretto a passare la mano, anzi a chiudere la struttura, rimasta inattiva sino all'inizio di quest'anno quando, al 52enne Maurizio Verrieri venne in mente di alùternare il ruolo di imprenditore nell'elettronica a quello di manager dell'intrattenimento.  Infatti Maurizio Verrieri è il patron della Joer Elettronica, un'azienda con sede alle porte della città e nella quale trovano occupazione oltre trenta persone. 

E di opportunità di lavoro, Verrieri, ne creerà anche nella Selva di Filetto, dove appunto si estende il complesso del Nido, forte di tre discoteche, una sala per il ballo liscio, pizzeria e bar, il tutto disseminato su circa 25mila metri quadrati di superficie tra strutture coperte e zone a verde.  «Mediamente nelle strutture del Nido - dice Verrieri - lavorano 4-5 persone per mantenere efficiente il parco, oltre alla ventina impiegate in vari mansioni nelle serate di apertura dei locali. Ma la nostra intenzione è di fare ancor più, dato che i locali possono contenere fino a 4mila persone, riportando quindi il Nido ai tempi d'oro d'inizio anni Novanta quando in Lunigiana arrivavano frotte di persone dalle più svariate località». 

Domanda d'obbligo a Verrieri: oltre ai Modena City Ramblers, quali saranno gli altri eventi in calendario?  «Adesso abbiamo questo - risponde l'imprenditore - ma ci stiamo già muovendo per calare altri assi. Di sicuro posso dire che sarà un'estate calda, in tutti i sensi, dato che le strutture del Nido stanno tornando attive al 100 per cento».

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