Il Tirreno

Attacco anche per i ritardi sulla raccolta differenziata. «Di turismo non si parla solo per le elezioni»

Spiagge, albergatori furiosi

La spiaggia al Brugiano sporca (foto di archivio)
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La spiaggia al Brugiano sporca (foto di archivio)

Il presidente Lotto: «Il Comune le tenga pulite»

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 MASSA. Albergatori sul piede di guerra. A mandarli su tutte le furie è la situazione delle spiagge libere comunali al Brugiano e in zona Trabucco. E nel mirino finisce anche il progetto per la raccolta differenziata porta a porta. «Abbiamo chiesto di attivarlo dal primo giugno - attacca il presidente degli albergatori Claudio Lotto - ma del progetto non abbiamo più avuto notizia».  Alla vigilia del ponte del 2 giugno gli albergatori dissotterrano l'ascia di guerra e chiedono all'amministrazione comunale di intervenire al più presto per risolvere alcune questioni ancora in sospeso.  Lotto esordisce facendo notare che gli operatori da tempo si sono impegnati «affinché le loro strutture fossero pronte per ricevere nel miglior modo possibile i turisti» e di aver compiuto molti sforzi per promuovere il territorio.  Ma in tutto questo ci sarebbero alcune «note stonate» per quanto riguarda la situazione di Marina di Massa.  «Nello scorso week-end - esordisce Lotto - si è registrato la protesta di commercianti ed operatori per come sono tenute le aiuole lato monti del viale a mare, inoltre si sono registrate reiterate proteste circa le spiagge libere attrezzate non ancora aperte. Ci riferiamo in particolare a quella della zona del Brugiano e quella nella zona del Trabucco. Queste spiagge versano in uno stato pietoso, piene di sporcizia e detriti».  Gli albergatori dicono di non voler entrare nel merito di tale questione soprattutto per quanto riguarda eventuali ricorsi sull'assegnazione delle spiagge. «Ma il Comune - chiedono gli albergatori - con tutta la sua autorità dovrebbe imporre la pulizia degli arenili».  Altro aspetto non trascurabile secondo gli albergatori è quello relativo alla raccolta differenziata. Lo scorso anno fu infatti realizzato con l'Asmiu un progetto pilota (hanno aderito all'iniziativa 30 strutture) che ha portato ottimi risultati. «Per questo abbiamo chiesto di ripetere l'iniziativa - spiega Lotto - nonostante le assicurazioni del presidente dell'Asmiu prima e del Sindaco poi ad oggi nulla di questo è dato sapere».  Nelle riunioni delle scorse settimane sull' argomentoera stata indicata come data la fine di maggio. «Auspichiamo che sia solo un ritardo organizzativo - continua Lotto - e che il presidente Paolini per altro molto sensibile a tale problematica, possa darci a breve il via libera per ripetere anche questo anno l'iniziativa».  La stoccata finale è per il sindaco Pucci.  «Di turismo - concludono gli albergatori - non si deve parlare solo in prossimità di scadenze elettorali ma deve essere un elemento trainante nelle scelte politiche che si compiono, all'orizzonte fino ad oggi se ne sono viste poche. Al sindaco Pucci vorremmo ricordare i suoi impegni presi in campagna elettorale riguardanti il turismo a cominciare dagli strumenti urbanistici».

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