Proteste
Razzìa di pc alla Leopardi
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Una porta scassinata e, sopra, il sopralluogo Ma i ladri poi li nascondono nei cespugli, ritrovati dai vigili
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AVENZA. Sono entrati nottetempo, fra sabato e domenica, e hanno compiuto un'autentica razzìa all'interno della scuola media Leopardi: i ladri cercavano forse dei soldi, ma dopo avere aperto una serie di porte - delle quali due blindate - ed essere entrati nella sala presidenza e nella sala computer, hanno prelevato una serie di Pc e di monitor. Ad accorgersi dell'effrazione, nel pomeriggio di domenica, alcuni passanti che hanno notato una delle porte esterne socchiuse. Hanno chiesto l'intervento della polizia municipale, e così una pattuglia si è recata sul posto. I vigili urbani hanno accertato che erano stati danneggiati dei mobili e degli infissi, e, come detto, che erano stati rubati dei computer e del materiale didattico. L'impressione era che i ladri in qualche modo non avessero avuto tempo di portare via tutto e quindi gli agenti della polizia municipale hanno perlustrato nelle vicinanze, e in effetti l'intuizione si è rivelata giusta: nei cespugli vicini all'istituto scolastico hanno infatti ritrovato, nascosti, dei cartoni contenenti cinque monitor. Evidentemente, i ladri pensavano di andare a recuperare il tutto in un secondo momento. La polizia municipale ha sequestrato il materiale, sottoposto ad accertamenti della Scientifica. Ieri mattina, sopralluogo degli uffici tecnici comunali insieme al dirigente scolastico Andrea Simonetti. Alcuni dei computer rubati sembra però che siano stati portati via, oltre a quelli nascosti, il danno è di alcune migliaia di euro. M.B.
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