Il dolore
Posa della prima pietra per Rsa e Hospice
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L’ospedale San Bartolomeo di SarzanaAlle 17 cerimonia nell'area del San Bartolomeo alla presenza del presidente della Regione
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SARZANA. Alle 17 nell'area dell'ospedale San Bartolomeo, alla presenza del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, dell'assessore regionale alla sanità, Claudio Montaldo e del sindaco Massimo Caleo, posa della prima pietra per Rsa e Hospice. Un altro importante tassello, dunque, nella riorganizzazione del sistema sanitario del territorio sta per essere messo a posto. In particolare poi, nel caso della Residenza sanitaria assistita e dell'Hospice, si tratta di strutture attese dalla popolazione perché in grado di fornire risposte a bisogni sempre più diffusi. «Con il via ai lavori per la realizzazione di Rsa e Hospice - dichiara il sindaco Massimo Caleo - continua il percorso che non senza fatica e sacrifici tutti abbiamo intrapreso con l'obiettivo di fornire ai cittadini una sanità più efficiente, organizzata ed economicamente sostenibile. I nuovi edifici che verranno costruiti a Santa Caterina fanno infatti parte di un quadro complessivo che intende fornire servizi mirati alle nuove necessità della nostra popolazione. Finalmente, dopo anni di attesa, i malati e le loro famiglie potranno vedere la concretizzazione di progetti rimasti a lungo sulla carta. Continuo a lavorare per garantire un'offerta sanitaria complessiva moderna e più vicina ai cittadini compreso il potenziamento dei servizi territoriali». Realizzati con fondi statali, regionali e dell'Asl, una volta costruiti, Hospice e Rsa metteranno a disposizione dell'utenza rispettivamente 12 e 40 posti letto potenziando in maniera sostanziale l'offerta sanitaria complessiva sul territorio. La consegna lavori è prevista per maggio 2013. Costo complessivo dell'intervento circa 6 milioni di euro. «Con Rsa e Hospice - conclude il sindaco Caleo - uniti al finanziamento già previsto per la Casa della salute e del Centro di igiene mentale, la sanità sul nostro territorio assume contorni e prospettive ben definite, di sicuro miglioramento rispetto all'offerta sanitaria precedente. Merita ricordare che questa amministrazione è riuscita a portare a casa risultati importanti e ingenti risorse finanziarie, circa 15 milioni di euro che, escluso il finanziamento per la costruzione del San Bartolomeo, è la cifra più consistente investita sul territorio negli ultimi 30 anni».
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