Il Tirreno

La Provincia ora chiede un nuovo incontro alla Regione Toscana e al Ministero

«Nca non può licenziare»

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Le istituzioni: così si vìola il protocollo sottoscritto

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 CARRARA. «Nel protocollo che abbiamo sottoscritto con Invitalia, il Governo e la Regione, non risulta indicata alcuna procedura di mobilità aziendale per Nca. Se l'azienda ha convocato, negli scorsi giorni, i sindacati per sostenere questa tesi ai fini di avviare le procedure di mobilità per oltre 40 o più lavoratori, riteniamo che operato un'evidente forzatura al testo del protocollo». Con queste parole inizia una nota a cura di tutto il Tavolo istituzionale provinciale, quindi del presidente della Provincia Osvaldo Angeli, del sindaco di Massa, Roberto Pucci, di quello di Carrara, Angelo Zubbani, dell'assessore Angela Bertocchi, in rappresentanza del Comune di Montignoso e del vice-presidente della Comunità Montana, Enzo Valerio. Tutti riuniti, ieri, presso la sede della Provincia ad un incontro con le forze sindacali provinciali per trattare della vertenza di Nca.  «Il protocollo - prosegue la nota del Tavolo Istituzionale - affrontava solo il tema dei cosiddetti "incentivi all'esodo", che possono essere considerati solo in una condizione di mobilità volontaria e non obbligata da parte di Nca. Il tutto non può essere, comunque disgiunto dalla presentazione di un piano industriale che Invitalia si è impegnata a produrre entro il 31 Luglio e di cui, ad oggi, non sappiamo ancora nulla".  «Un Piano che, com'è stato sottoscritto sempre in sede di protocollo, dovrebbe "individuare le soluzioni più idonee alla salvaguardia funzionale ed occupazionale del sito" Nca e non occuparsi della mobilità di decine di lavoratori».  «Nel ribadire la centralità dello stabilimento Nca e dei suoi livelli occupazionali per tutta l'economia della nostra Provincia, ci prepariamo ad un incontro con la Regione Toscana - che già sappiamo essere convocato per la prossima settimana - attraverso il quale, riteniamo, si debba giungere ad un incontro con Invitalia, con il Ministero dello Sviluppo Economico ed anche con Nca. Un incontro finalizzato sia a far partire, finalmente, le procedure previste del protocollo d'Intesa a suo tempo sottoscritto, sia a sospendere, da parte di Nca, le procedure di mobilità frettolosamente avviate». «Nell'esser certi - conclude la nota del Tavolo Istituzionale - che su questi temi troveremo sempre la Regione Toscana dalla parte del nostro territorio, ci apprestiamo anche a richiedere informazioni più puntuali sulla ipotesi di acquisizione, da parte di Nca, del secondo traghetto Rfi, così come annunciato dal ministro Matteoli in una sua recente visita sul territorio».

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