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Due nuovi medici per il Pronto soccorso

Il Pronto Soccorso
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La Regione corre ai ripari e prepara un bando, ma l'emergenza intanto continua

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 CARRARA. Una boccata d'ossigeno per un Pronto soccorso in affanno. La Regione starebbe mettendo a punto un bando per l'assunzione di due nuovi medici da destinare al reparto di emergenza urgenza. Ma, per l'arrivo dei rinforzi (uno per Carrara e uno per Massa) passeranno almeno - si tratta di tempi tecnici - 8 mesi. L'emergenza, quindi, resta. E con l'arrivo dell'estate è destinata ad aumentare.   Pronto soccorso: concorso per due medici. Locali angusti. E, un servizio, quello dell'ambulatorio dei codici bianchi e azzurri (con più bassa priorità) eliminato ormai da dicembre. Il medico del turno di notte, per intenderci, copre il servizio completamente da solo.  Insomma un Pronto soccorso, quello dell'ospedale di Carrara, in piena emergenza.  La Regione, dopo che l'ondata di caldo delle settimane scorse ha messo in evidenza tutte le criticità del reparto, con una chiamata ai carabinieri da parte di più utenti esasperati da attese anche di sette ore, sta correndo ai ripari.  E lo fa preparando un bando per l'assunzione di due nuovi medici proprio per il Pronto soccorso. Ma, dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, auspicando che si faccia tutto in fretta, fino al concorso vero e proprio all'arrivo dei rinforzi, dovranno passare dai 6 agli otto mesi.   L'emergenza continua. Con l'estate, e l'arrivo dei turisti, il flusso di utenti al Pronto soccorso è destinato ad aumentare dal 30 al 40%.  E, ad oggi, lo stato di emergenza continua. È proprio per questo che una delle soluzioni potrebbe essere, per corpire la carenza dei medici prima del concorso per le due nuove assunzioni, un bando di mobilità, per reperire medici dalle Asl limitrofe. Oppure, cosa ancora più semplice, la richiesta di ore di straordinario (previste dal contratto) ai medici attualmente in organico al Protno soccorso.   L'allarme dei diabetici. «Il Pronto soccorso del nostro ospedale è sempre affollato ed in situazioni particolari, come una improvvisa ondata di caldo, diventa addirittura congestionato, a questo si aggiungono i tagli al personale medico ed infermieristico già esiguo, ci riferiamo tra gli altri alla soppressione dell'ambulatorio per i codici bianchi e azzurri, cioè per i pazienti di minor gravità - si legge in una nota dell'Associaizone Ferdinando Ghirlanda - Con l'estate, ormai arrivata, e, soprattutto con la calura e la presenza di turisti, cosa accadrà se la situazione, causa risparmi, resterà immutata? Altro tasto dolente per i diabetici sono le lunghe liste di attesa per le molte analisi ed i controlli clinici che per noi sono vitali. Abbiamo notato un allungamento dei tempi di attesa, dannoso sia per la gestione della malattia, sia perché favorisce soprattutto per i più anziani, la tendenza a dimenticare gli appuntamenti dopo un certo lasso di tempo».  «Infine abbiamo notato che si accentua la tendenza a dimettere frettolosamente i ricoverati in ospedale e spesso, per quanto riguarda i pazienti diabetici - si chiude la nota - senza le necessarie istruzioni per la convalescenza». A.V.

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