Il Tirreno

Asl e Comuni non pagano

Di Vittorio utili ridotti dai maxi crediti

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 MASSA. Asl e Comuni di mezza Toscana sono debitori verso la cooperativa sociale G. Di Vittorio di circa 25 milioni. Emerge anche questo dall assemblea di bilancio della coop - la più importante in campo sociale in Toscana - che si è svolto nei giorni scorsi alla Torre Fiat.  Questo maxi credito è anche uno dei fattori, spiega Maria Antonella Oronte, presidente della Di Vittorio, della riduzione dell'utile. Che nel 2010 non è stato - come invece, per errore, abbiamo scritto - di 13 milioni di euro, ma di soli 13.545 euro.  Il fatturato della cooperativa sociale è stato di oltre 38 milioni, di cui 2,9 milioni per servizi svolti nella provincia di Massa Carrara. Oltre il 70% dei costi sostenuti dall'azienda, quindi circa 27 milioni di euro, sono relativi alla remunerazione dei 1.300 lavoratori in forza alla cooperativa.  I crediti vantati dalla Di Vittorio sono per il 44% nei confronti di Asl e Società della salute e per il 26% nei confronti di Comuni e istituzioni.  «La lentezza nei pagamenti da parte degli enti - dice ancora Maria Antonella Oronte - obbliga la cooperativa a ricorrere in misura importante ai finanziamenti bancari per garantire la regolarità nel pagamento di stipendi ed imposte, con il conseguente sostenimento di oneri finanziari di oltre 500mila euro che riducono pesantemente il reddito di esercizio».

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