Proteste
Lazienda presenta il Piano industriale, i sindacati sospendono sciopero e stato di agitazione
Cermec, sì al rilancio. Ma c'è un rischio esuberi
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Limpianto Cermec per il trattamento dei rifiuti 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Uno spiraglio di sereno al Cermec. Ieri, al termine di un incontro con prefettura e azienda, i sindacati hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione e lo sciopero annunciato nei giorni scorsi, che avrebbe potuto far esplodere una nuova emergenza rifiuti. La decisione di Cgil, Cisl e Uil è maturata nell'incontro per il tentativo obbligatorio di conciliazione (procedura prevista dalla legge per cercare di evitare interruzioni dei pubblici servizi) che ha visto come protagonisti (oltre ai rappresentanti dei lavoratori e dei sindacati), il vice prefetto Valerio Massimo Romeo e il presidente del Cda di Cermec Ugo Bosetti. A sbloccare la situazione, è stato l'annuncio del varo del piano industriale per il salvataggio e il rilancio dell'azienda. Piano che, ha annunciato Bosetti, è già stato consegnato ai sindaci di Carrara e Massa e sarà illustrato venerdì ai sindacati. Gli azionisti (i Comuni di Massa e Carrara) hanno dunque detto sì alla ricapitalizzazione di Cermec (il Piano industriale non è sostenibile senza nuovi capitali per fare fronte al maxi indebitamento) e dato fiducia alla stretegia messa a punto dalla direzione aziendale. Strategia che prevede anche esuberi, cioè tagli al personale? Possibile, ma in ogni caso, ha garantito Bosetti (così riferiscono i sindacati), nesuno resterà a casa: il personale in esubero di Cermec sarebbe,. eventualmente spostato in Asmiu o Amia per consentire l'aumento della raccolta differenziata.
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