Sparatoria in strada, due feriti
Gabriele Dini
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I rilievi della scientifica sul luogo della sparatoria in via Pradaccio ieri pomeriggio Auto e scooter si inseguono in via Pradaccio e poi partono i colpi di pistola
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MASSA. Un'auto e uno scooter che si inseguono. E poi una serie di spari che esplodono turbando la pace del pomeriggio. Mentre due persone restano ferite, l'auto bianca da cui sarebbero partiti i colpi sparisce dopo una rocambolesca fuga. L'inquietante episodio avvenuto ieri pomeriggio in via Pradaccio ha fatto immediatamente scattare le indagini e la caccia alla misteriosa automobile. La piccola via Pradaccio porta da viale della Repubblica al Lago del Sole. Una stradina di campagna, tranquilla, frequentata dai residenti e dai pescatori che arrivano come ieri, con figli al seguito, per trascorrere un pomeriggio in riva al laghetto. Ma ieri la paura si è insinuata fino lì, contaminando quell'angolo di pace. Tutto è cominciato attorno alle 14. Un'auto e uno scooter hanno percorso la strada a gran velocità, arrivando quasi a contatto pochi metri prima di un incrocio. Poi su quell'angolo di fronte al laghetto - mentre i residenti erano ancora a pranzo o a riposare e i pescatori aspettavano le loro prede - sono partiti i colpi di pistola: cinque o sei, ma forse ancora di più. A sparare sarebbero state le persone a bordo dell'auto, una Fiat bianca. Raggiunti dai colpi, i due tunisini che viaggiavano sullo scooter sono finiti a terra. L'auto, come hanno raccontato alcuni testimoni, ha poi cercato di cambiare direzione di marcia andando a finire contro la recinzione del lago. Dopo un attimo di esitazione - forse una pausa studiata per controllare lo stato dei feriti - il guidatore ha dato gas riprendendo a gran velocità la via del Pradaccio in direzione Montignoso. Mentre i testimoni dell'episodio lanciavano l'allarme, anche i due scooteristi si sono dati alla fuga lasciando dietro di sé solo poche gocce di sangue sull'asfalto. I due maghrebini - uno ha 46 e uno 23 ed entrambi sono residenti nel comune di Pietrasanta - si sono presentati poche decine di minuti dopo al pronto soccorso dell'ospedale Versilia di Lido di Camaiore per farsi medicare. Pur feriti - uno al torace e uno ad un braccio - i due giovani sono arrivati lì senza l'ausilio di ambulanze o altri mezzi. Subito sulle strade di Massa-Carrara e Versilia sono stati organizzati posti di blocco da parte di carabinieri e polizia. Sul luogo della sparatoria sono arrivati gli uomini dei Ris per compiere i rilievi. E gli investigatori sono arrivati in ospedale per interrogare i due feriti (poi dimessi in serata) e cercar di raccogliere elementi utili a ricostruire l'episodio. I giovani, ancora sotto shock, avrebbero raccontato che l'episodio è nato dopo un diverbio legato a un sorpasso o a una precedenza non rispettata. Ma questo motivo non sembra sufficiente a far scattare una reazione del genere: per questo si sta cercando di capire se dietro la sparatoria ci sia qualche disputa legata al mondo della droga. Maggior chiarezza sarà fatta quando sarà trovata anche l'auto da cui sono partiti i colpi. Le ricerche continuano.
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