Il dolore
Locale di Marina chiuso dai carabinieri per scarsa sicurezza
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Un noto ed affermato locale di Marina di Massa è stato fatto chiudere sabato notte dai carabinieri al termine di un controllo sulle misure di sicurezza (vie di fuga in caso di emergenza, dotazioni anti-incendio eccetera). Il sopralluogo ha fatto emergere, stando al rapporto degli stessi carabinieri, carenze tali dal punto di vista della sicurezza che è stato deciso di procedere ad una immediata sospensione delle attività del locale, in attesa di maggiori approfondimenti. Non solo, il locale verrà sottoposto anche a particolari controlli dal punto di vista fiscale da parte della Guardia di Finanza. È questo il risultato più eclatante della lunga giornata di lavoro svolta sabato scorso dai carabinieri.
Dopo il pomeriggio dedicato al controllo dell'ordine pubblico in relazione alle manifestazioni di opposte fazioni politiche che si sono svolte in centro città, in serata gli uomini dell'Arma hanno effettuato - assieme alle Fiamme gialle - un "servizio" ad ampio raggio nella zona turistica, che è proseguito fino alle 4 del mattino. Oltre al locale fatto chiudere - nella zona di via Casola-Lungomare di Ponente - l'Arma ha fatto visita anche a un altro frequentatissimo locale del Cinquale - il Beach Club, pare, che è stato controllato assieme alla polizia municipale di Montignoso che anche quest'anno, nonostante un organico ridotto, quello di Massa, è intenzionata ad essere presente nelle ore notturne, anche grazie alla disponibilità del suo comandate. Ebbene, dai controlli effettuati, il locale di Cinquale è risultato in regola sotto tutti gli aspetti. Controlli a campione sono stati effettuati in alcuni ristoranti della costa. Anche in questo caso carabinieri e Finanza hanno agito in collaborazione, dividendosi i compiti: le Fiamme gialle, in particolare, si sono concentrate sugli accertamenti riguardanti il regolare rilascio di ricevute e scontrini fiscali. Al lavoro anche un cane antidroga.
Ma il lavoro del "pattuglione", che inaugura la stagione estiva, non si è limitato a bar, ristoranti, pub e discoteche. I controlli hano riguardato anche la circolazione stradale e il problema prostituzione. Dotati di autovelox, etilometri, di speciali indicatori luminosi per i posti di blocco e di terminali per riscontri «in tempo reale» sui documenti esibiti, le forze dell'ordine hanno fatto attività di sorveglianza e di "deterrenza".
Poche le contravvenzioni elevate per il mancato rispetto del Codice della strada, anche «perché - spiega una nota dei carabinieri - lo sforzo è, come consuetudine dell'Arma, nella prevenzione e non nella sola repressione». Ma le multe sono comunque "significative": sono state ritirate quattro patenti ad altrettanti conducenti che erano al volante in stato di ebbrezza. Tre i veicoli confiscati per lo stesso motivo e due segnalazioni per la velocità pericolosa.
Dopo il pomeriggio dedicato al controllo dell'ordine pubblico in relazione alle manifestazioni di opposte fazioni politiche che si sono svolte in centro città, in serata gli uomini dell'Arma hanno effettuato - assieme alle Fiamme gialle - un "servizio" ad ampio raggio nella zona turistica, che è proseguito fino alle 4 del mattino. Oltre al locale fatto chiudere - nella zona di via Casola-Lungomare di Ponente - l'Arma ha fatto visita anche a un altro frequentatissimo locale del Cinquale - il Beach Club, pare, che è stato controllato assieme alla polizia municipale di Montignoso che anche quest'anno, nonostante un organico ridotto, quello di Massa, è intenzionata ad essere presente nelle ore notturne, anche grazie alla disponibilità del suo comandate. Ebbene, dai controlli effettuati, il locale di Cinquale è risultato in regola sotto tutti gli aspetti. Controlli a campione sono stati effettuati in alcuni ristoranti della costa. Anche in questo caso carabinieri e Finanza hanno agito in collaborazione, dividendosi i compiti: le Fiamme gialle, in particolare, si sono concentrate sugli accertamenti riguardanti il regolare rilascio di ricevute e scontrini fiscali. Al lavoro anche un cane antidroga.
Ma il lavoro del "pattuglione", che inaugura la stagione estiva, non si è limitato a bar, ristoranti, pub e discoteche. I controlli hano riguardato anche la circolazione stradale e il problema prostituzione. Dotati di autovelox, etilometri, di speciali indicatori luminosi per i posti di blocco e di terminali per riscontri «in tempo reale» sui documenti esibiti, le forze dell'ordine hanno fatto attività di sorveglianza e di "deterrenza".
Poche le contravvenzioni elevate per il mancato rispetto del Codice della strada, anche «perché - spiega una nota dei carabinieri - lo sforzo è, come consuetudine dell'Arma, nella prevenzione e non nella sola repressione». Ma le multe sono comunque "significative": sono state ritirate quattro patenti ad altrettanti conducenti che erano al volante in stato di ebbrezza. Tre i veicoli confiscati per lo stesso motivo e due segnalazioni per la velocità pericolosa.
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