Il dolore
Giovedì 2 giugno tornerà l’iniziativa di don Beppino Cò parroco di Zeri contro la blasfemia
In marcia per dire no alla bestemmia
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Don Beppino Cò parroco di Zeri1 MINUTI DI LETTURA
ZERI. «Privata dei conforti religiosi è finalmente morta la signora Ella Satanin, vedova Diavolin, in arte Bestemmia». Con questo annuncio "funebre", don Beppino Cò, parroco delle comunità cristiane delle Valli di Zeri, organizza la 9ª Marcia nazionale contro la bestemmia, una manifestazione che, anno dopo anno, «riscuote sempre di più consenso popolare e soprattutto - dice don Beppino - ha avuto e ha, il merito di denunciare pubblicamente questa volgare quanto stupida pratica che purtroppo ha ancora tanto seguito sia in loco che in tutto il territorio nazionale, come se bestemmiare il nome di Dio, servisse a rimediare i problemi della vita quotidiana». L'edizione 2011 si svolgerà giovedì prossimo su un percorso, programmato dagli organizzatori, di circa 8 chilometri che saranno coperti in tre ore di marcia. Nel dettaglio il programma prevede alle 9 il ritrovo dei partecipanti nella piazza di Patigno da dove la comitiva si muoverà alla volta del passo dei Due Santi (Zum Zeri) posto a 1.400 metri di altitudine. Alle 12 sarà celebrata la messa dallo stesso don Beppino e al termine ci sarà la condivisione comunitaria del pranzo.
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