Il Tirreno

Nuove scuole di Villafranca, corsa contro il tempo

Il palazzo comunale di Villafranca
◗
Il palazzo comunale di Villafranca

La ditta assicura che i cantieri del primo lotto saranno chiusi entro settembre

2 MINUTI DI LETTURA





 VILLAFRANCA. A tre settimane dalla chiusura delle scuole, la testa solitamente si ha sulle spiagge, ma a Villafranca i pensieri volano già a settembre, data in cui si dovrebbero aprire i cancelli della nuova sede che ospiterà scuole medie ed elementari.  La ditta che sta eseguendo i lavori ha dato questo termine per chiudere i cantieri che interessano il completamento del primo lotto e consentire a insegnanti e alunni di entrare nel nuovo edificio in occasione dell'anno scolastico 2011-12.  Intanto vengono analizzati i progetti che riguardano il secondo lotto dei lavori per verificare che siano in linea con l'attuale normativa in merito alla sicurezza delle strutture pubbliche.  Il costo della struttura, finora, raggiunge 2,4 milioni di euro. Ma i tempi d'intervento hanno subìto alcuni rallentamenti, imputabili a due fattori. Il primo è di ragione finanziaria: il disavanzo comunale ingente non ha consentito di avere a disposizione le risorse in un tempo breve; l'altro, più tecnico, ovvero la riprogettazione del primo lotto, in modo da poter ospitare sin dall'apertura del prossimo anno scolastico gli alunni che frequentano le scuole medie.  Per i bambini delle scuole elementari le soluzioni al vaglio sono quelle di scindere gli alunni in due gruppi, di cui uno resterà nell'attuale sede e l'altro nella nuova scuola.  La prossima settimana è in programma l'incontro tra il sindaco Pietro Cerutti e Lucia Baracchini, neo primo cittadino di Pontremoli, nonchè preside dell'istituto comprensivo: i due amministratori studieranno a tavolino l'organizzazione degli spazi all'interno dell'edificio: oltre alle normali classi, dovrà essere selezionata la posizione di quelle speciali, come ad esempio il laboratorio informatico o l'aula di disegno. Solo dopo questo incontrò si saprà quale delle due opzioni potrà essere presa in considerazione. Potrebbe essere addirittura ipotizzabile che gli studenti di entrambi gli istituti varchino insieme i cancelli. Tutto ancora in forse quindi con l'unica certezza che la campanella a settembre suonerà comunque, indipendentemente dalla disponibilità o meno della nuova struttura scolastica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web