Sicurezza
Il Carroccio: «Sono irregolari vanno espulsi»
Migranti ancora in lotta Ma la Lega li attacca
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I migranti durante il presidio davanti alla cattedrale 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Va avanti il presidio dei migranti truffati per il permesso di soggiorno in piazza Mercurio. E nei prossimi giorni, in assenza di risposte, la protesta potrebbe diventare anche più dura. Intanto però la protesta dei migranti viene criticata dalla Lega Nord. «Ricordiamo - attaccano il consigliere provinciale del Carroccio Federico Meanti e il capogruppo in consiglio provinciale Cesare Micheloni - che queste persone si erano rivolte ad una presunta agenzia di lavoro interinale per sperare di ottenere con l'inganno un permesso di soggiorno, dunque erano ben consapevoli che qualche rischio c'era. I cittadini che ci hanno dato fiducia non ne possono più di essere molestati da extracomunitari che si improvvisano parcheggiatori abusivi; da clandestini che occupano e manifestano in spazi pubblici; da venditori ambulanti che entrano nei negozi e disturbano i commercianti e i clienti con la loro nenia insistente; da accattoni da semaforo. In occasione dei mercati settimanali, inoltre, la gente è costretta a fare la gimkana tra le distese di merce contraffatta che occupa strade e marciapiedi». Per i due leghisti «la sinistra locale si è già sperticata in esercizi di retorica a difesa dei clandestini. Noi, invece, preferiamo ribadire che prima ci occupiamo dei nostri concittadini, di chi fatica ad arrivare a fine mese e di chi è disoccupato; poi pensiamo agli extracomunitari, purché regolari e integrati. Per tale ragione, ci siamo attivati per segnalare l'accaduto al Ministro Roberto Maroni, il quale nel confermare la linea rigorosa contro l'immigrazione clandestina ha tempestivamente annullato una circolare errata di un funzionario forse troppo zelante. Il Viminale chiarisce: la regolarizzazione del 2009 vale solo per colf e badanti non colpiti da un ordine di rimpatrio perché fermati in condizione di clandestinità. Chiediamo pertanto a Sindaco e Prefetto di porre fine alle inaccettabili forme di protesta ed ai continui ricatti dei clandestini».
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