Sicurezza
Nessun incidente e niente tensioni tra gruppi di destra e sinistra. Ma solo grazie alle forze dellordine
Casa Pound, inaugurazione blindata E i commercianti si infuriano: basta
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Lapertura della sede di Casa Pound 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La notizia buona è che non è successo niente. Nessuna tensione, nessun contatto tra gruppi contrapposti - destra e sinistra -, ieri in via Ghirlanda dove si inaugurava la sede di Casa Pound. La notizia cattiva è che i commercianti sono infuriati. Per l'intero pomeriggio davanti alle vetrine della centralissima strada cittadina si sono visti più carabinieri e poliziotti che clienti. La presenza di un furgone delle forze dell'ordine e di agenti ha indotto molte persone a rinunciare alla classica passeggiata del sabato in quel tratto di strada. «Basta, è il terzo sabato consecutivo che la città è blindata. Manifestare è un diritto, certo. Ma anche noi commercianti abbiamo il diritto a lavorare in tranquillità e i cittadini di passeggiare per le strade senza rischi o paure», sbotta Pietro Mercanti, titolare del negozio "Tullio". Il suo sfogo è quello di tutti i negozianti di via Ghirlanda, che chiedono a gran voce provvedimenti perchè il sabato pomeriggio non ci siano manifestazioni politiche in centro. L'inaugurazione della sede di Casa Pound, a cui hanno partecipato anche esponenti del Pdl (i locali stessi del Pdl) giornata si è comunque svolta senza incidenti. A distanza e separati da un quanto più possibile discreto cordone di forze dell'ordine, i ragazzi del Collettivo antifascista hanno fatto volantinaggio e ripetuto il loro «no» alla «presenza di formazioni di tipo fascista in città». Sulla inaugurazione interviene Pierpaolo Marchi di Rifondazione: «Non mi pare giusto che un Comune con una storia antifascista come la nostra, presidente della commissione Statuto sia un consigliere come Alessandro Amorese, esponente del Pdl che è colui che ha organizzato l'iniziativa di Casa Pound, una realtà, protagonista di atti di intolleranza».
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