Sicurezza
Respinta dal consiglio toscano una mozione di Ferri (Pdl) sui fornitori che devono essere pagati
«La Regione penalizza i creditori dell'Asl»
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Jacopo Ferri consigliere regionale del Pdl 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Il Consiglio regionale respinge una mozione di Jacopo Ferri del Pdl, sui fornitori-creditori e il consigliere commenta: «La Regione continua a penalizzare i creditori dell'Asl 1». Ferri si riferisce al fatto che rimangono in vigore le condizioni volute dall'ex commissario straordinario che ora è direttore generale: la dottoressa De Lauretis. Questa la conseguenza della bocciatura da parte del consiglio regionale di una mozione presenta dai consiglieri Jacopo Ferri, Stefano Mugnai e Alberto Magnolfi del Pdl. E il commento di Jacopo Ferri è duro nei confronti dell'azienda sanitaria apuana. «"Obbligare" i fornitori dell'Asl ad accettare uno sconto del 10 per cento sui loro crediti, rinunciare agli interessi maturati e accollarsi le spese legali sostenute dall'ente a difesa delle azioni mosse dagli stessi creditori appare, a dir poco, una forzatura estrema», commenta Ferri. E prosegue: «Un'imposizione che rischia di mettere fuori gioco molte realtà produttive della nostra provincia costrette a scegliere tra la chiusura e la decimazione dei crediti. Di fronte a queste nefaste prospettive che interessano oltre 200 imprese, la maggioranza regionale ha ritenuto di disconoscere le legittime richieste dei creditori confermando le direttive dell'Asl». «Un atteggiamento - aggiunge Jacopo Ferri a conclusione del cuo commento sull'esito in consiglio regionale - di completa insensibilità e di arroganza, che conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, la volontà della sinistra regionale di far ricadere sui massesi anni e anni di mala gestione della sanità».
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