Il Tirreno

«La bandiera blu? A Marina non può arrivare» L'attacco di Menconi

«La bandiera blu? A Marina non può arrivare» L'attacco di Menconi

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 MASSA. «Marina di Massa non è la Sardegna e non lo sarà mai se non cambiano le priorità di questa amministrazione. Il nostro mare non è da Bandiera blu come sostiene l'assessore Andrea Ofretti, il quale anche se sul sito del Comune snocciola tutti i dati da lui acquisiti, dimentica che il riconoscimento della Fee non si riferisce solo alla qualità dell'acqua marina, ma a tutta una serie di servizi e di normative che evidentemente il nostro litorale non possiede da anni». L'attacco arriva da Filippo Menconi de La Destra.  «Ci sono molteplici motivi - spiega Menconi - per cui Marina di Massa non è mai nell'elenco delle spiagge che hanno meritato il riconoscimento e mi meraviglia che l'assessore si limiti a ribadire che le nostre coste sono balneabili, che la qualità dell'acqua è eccellente. Tutto vero come può dimostrare la ricerca dell'Arpat. Ma basterebbe controllare una per una le normative alle quali deve rispondere una costa per ottenere la bandiera blu, e Marina agli occhi di tutti e soprattutto dei turisti che sanno ben fare i paragoni, è lontana migliaia di anni dall'averle tutte rispettate. Vogliamo parlare dei servizi igienici pubblici sulle spiagge, del divieto di portare cani in spiaggia, dei piani di emergenza, della garanzia dell'accesso ai disabili, delle informazioni che devono essere affisse, solo per citare alcuni esempi».

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