Sicurezza
Insegnanti del Pacinotti di Fivizzano scrivono alla Regione per salvare il corso di manutenzione tecnica
Classe rischia l'eliminazione: proteste
M.L.
◗
Sopra, listituto Pacinotti di Pontremoli e a destra il plesso di Fivizzano «Per ora solo 10 preiscritti, ma situazione analoga anche a Bagnone e Pontremoli»
2 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Sono forti i timori da parte degli insegnanti dell'Istituto tecnico "Pacinotti" nel vedere un progressivo ridimensionamento della loro scuola, e destinata a perdere una classe. Per questo hanno scritto alla Regione e al Provveditorato provinciale. «Siamo alcuni insegnanti del Pacinotti di Fivizzano, - si legge - e vogliamo esprimere la nostra profonda preoccupazione in merito alla situazione della nostra scuola, destinata a perdere la prima classe del corso "Manutenzione e Assistenza Tecnica" già qualifica di Operatore Elettrico e successivamente diploma di Tecnico delle Industrie Elettriche». Spiegano che il Pacinotti «è una delle quattro sedi dell'Istituto di istruzione superiore che comprende anche i plessi di Pontremoli, Bagnone e Soliera. Il corso "Manutenzione e Assistenza Tecnica" è presente anche a Bagnone, con indirizzo meccanico (vecchio ordinamento) e a Pontremoli, con indirizzo elettrico (vecchio ordinamento). Tale specifica distinzione fra i corsi può essere mantenuta applicando le opportunità offerte dall'autonomia scolastica e grazie all'intervento della Regione, se avrà intenzione di definire e attuare dei percorsi di qualifica regionale all'interno dell'istruzione professionale, portando un proprio contributo con personale qualificato e avvalendosi a sua volta delle offerte formative già definite dal ministero e attuate nei nuovi corsi riformati». I professori firmatari della lettera, Giorgio Mazzoni, Maria Teresa Veschi, Francesco Corbani e Cristina Benetti, spiegano poi che la scuola perde la prima classe «in conseguenza di una applicazione stringente delle direttive del governo; ora abbiamo solo una decina di pre-iscritti. La situazione è poco diversa per le preiscrizioni ai medesimi corsi "M.A.T." delle altre due sedi. Si tratta di minime differenze, più 2 o meno 2. Nessuna delle tre sedi ha un numero sufficiente di preiscritti per vedersi riconosciuta una classe come organico "di diritto". Al nostro istituto di Fivizzano è stato riconfermato il "diritto" alla prima classe del corso "Servizi socio sanitari": il numero dei preiscritti è sufficiente, anche grazie alle deroghe poste in presenza di alunni diversamente abili». Gli insegnanti sperano che alla sede di Fivizzano venga assegnata anche la prima classe M.A.T.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
