Il Tirreno

Chiudono altri due negozi in piazza Alberica

L.Bo.
Sara Giromini nella cioccolateria in piazza Alberica
◗
Sara Giromini nella cioccolateria in piazza Alberica

Le proteste contro la Ztl: il sindaco ci ripensi, qui non viene più nessuno a fare acquisti

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Altre due attività sono pronte a lasciare il centro per trasferirsi altrove, lontano da Carrara, perchè - dicono - la piazza Alberica con la Ztl è deserta a tutte le ore del giorno in tutti i giorni della settimana. Chiudono i battenti e si trasferiscono Cioccolateria e il negozio di oggettistica in marmo Small Arts oltre alla già annunciata "partenza" della tappezzeria Mantovana; ma gli affari non vanno molto meglio a chi invece nonostante tutto decide di restare come la Boutique Alex e la cartolibreria Davitti.  Descrivono piazza Alberica come un luogo deserto, con pochi passanti e, nelle ore notturne, lasciata al più totale abbandono. Con questi presupposti i commercianti di quella che è la più importante piazza cittadina chiedono al sindaco Zubbani di ripensare alla Ztl adeguandola alle necessità del commercio, non per aumentare il giro degli affari ma per salvarlo.  Per i negozianti l'origine di tutti i problemi è proprio la Ztl:«Non è possibile andare avanti così - dicono in coro - se la piazza non torna ad essere frequentata qui chiudiamo tutti. Ogni mattina ci ritroviamo ad aprire in una piazza deserta, nonstante il bus navetta che ferma fuori di porta, mancano i clienti "mordi e fuggi" che per colpa della Ztl non vengono più». Le attività faticano ad andare avanti, qualcuno ha deciso di lasciare, come la titolare della Cioccolateria, Sara Giromini: «Ci trasferiamo, lasciamo piazza Alberica e Carrara perchè in queste condizioni non si può andare avanti».  Stanchi di una situazione insostenibile i commercianti della piazza, almeno quelli che intendono continuare ad "arrangiarsi", chiedono al sindaco di adottare dei cambiamenti nella Ztl: «Il sindaco ha detto di essere pronto a dialogare se andava cambiato qualcosa della Ztl - dice Alessandra Caffaz del negozio Alex - noi formuliamo delle proposte al primo cittadino: aprire la parte terminale della piazza lato Carriona alle auto, farle circolare per alcune ore al giorno nella fascia mattutina e ripensare al bus navetta. Solo così possiamo salvare le nostre attività». Anche la storica cartolibreria Davitti sta entrando in crisi: «Non riusciamo più a pagare neanche l'affitto - spiegano i titolari - La piazza è deserta. O si riesce a far tornare gente oppure si riapra la piazza alle auto». L'appello a Zubbani: «Stiamo rischiando tutti di dover chiudere. Il sindaco deve darci delle risposte».  Ieri pomeriggio alle 17,30 la storica piazza era quasi un deserto: pochi i passanti, quasi nessuno nei negozi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa