Il Tirreno

L’evento. Domenica 19 giugno Marina si tinge di tricolore e si prepara un’invasione pacifica di spettatori

Arrivano le Frecce: attese 130mila persone

Il tavolo tecnico per le Frecce Tricolori
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Il tavolo tecnico per le Frecce Tricolori

Per la pattuglia acrobatica show dai grandi numeri e quartier generale alla Rotonda

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 MARINA DI CARRARA. Trentacinque velivoli, tre elicotteri e quattro pattuglie acrobatiche. Tre aereoporti interessati (Pisa, Massa e Luni) e due Capitanerie di porto (Marina e La Spezia). E dai 120 ai 130mila spettatori attesi: questi i numeri delle Frecce tricolori, il 19 giugno a Marina.  Uno show dai grandi numeri, che torna a Marina di Carrara dopo dieci anni (la passata esibizione risale al 2 settembre del 2001) e che si inserisce a pieno titolo nel calenderio delle celebrazioni del 150º anniversario dell'Unità d'Italia. L'evento è stato presentato ieri mattina - in Circoscrizione a Marina - dal sindaco e dal «tavolo tecnico» che seguirà, nei minimi dettagli, la realizzazione dello show in programma domenica 19 giugno alle 16 sul litorale di Marina. In realtà i giorni dedicati alle Frecce saranno due: già da sabato comincerà la mobilitazione e, soprattutto, ci saranno le prove.  Il quartier generale, con la pedana per gli ospiti istituzionali, sarà alla Rotonda del Paradiso. I parcheggi sono già stati individuati alla Fossa Mestra e in via Maestri del Marmo (lato monti e solo auto); in viale Galilei, parcheggio interno a CarraFiere (auto e bus turistici) e in viale Da Verrazzano, area retroportuale, accanto all'ingresso del porto di levante.   I costi dell'evento. In un'estate all'insegna dell'austerity, per motivi di bilancio, arriva una bella sorpresa: l'esibizione delle Frecce tricolori, che porterà a Marina e ditnroni dalle 120 alle 130mila persone, all'amministrazione comunale non costerà nulla. O meglio il costo dell'evento (50mila euro per le assicurazioni e il rimborso spese dei piloti visto che le pattuglie si esibiscono a titolo gratuito) sarà coperto dagli sponsor e, in primis, dalla Fondazione Cassa di risparmio di Carrara. «Noi ci occuperemo solo della macchina organizzativa legata all'evento - ha ribadito Zubbani - quindi siamo doppiamente soddisfatti di poter regalare alla città, e a tutti i turisti uno spettacolo importante, che abbiamo fortemente voluto».   Il tavolo tecnico. Il Comune (oltre a Zubbani ne fanno parte la dirigente Daniela Tommasini, l'architetto Bessi e l'ingegner Marrani), la Polizia municipale, l'Autorità portuale, alle Capitanerie di porto. Fino alla Questura, i Balneari, i vigili del Fuoco e l'Aeroclub di Marina di Massa, in prima linea. Per finire, le Poste che, per l'occasione hanno preparato un annullo filatelico e una cartolina con le Frecce tricolori.  Un tavolo tecnico super affollato per seguire passo per passo un evento destinato a fare entrare nel vivo l'estate cittadina. «C'è una grande collaborazione da parte di tutti - ha sottolineato la dirigente Tommasini - proprio con l'obiettivo di gestire al meglio questa pacifica invasione».  Zubbani: la polemica con la Provincia? Non è un problema nostro. Il sindaco non vorrebbe entrare in polemica. Ma una risposta all'assessore provinciale al turismo Sara Vatteroni è d'obbligo.  «Se l'assessore Vatteroni non legge la posta non è un problema mio, doveva essere più accorta - spiega - Noi le abbiamo inviato una lettera con la descrizione dell'evento l'11 marzo. Quindi si tratta di una polemica del tutto inventata. Il problema vero sarà, per l'assessore, attrarre l'attenzione sull'evento programmato dalla Provincia in contemporanea (la cartolina da Guinnes ndc) al nostro. Ma le Frecce tricolori non hanno problemi di questo genere, attirano sempre tantissimo pubblico, ovunque si esibiscano». A.V.

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