Trasporti
Piazza della Conca nel degrado
Giulia Stefanini
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Alessandro Amorese (Pdl) Denuncia del Pdl: «Qui serve un parco pubblico»
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MASSA. Il musicista Pier Alessandro Guglielmi vi aveva la sua residenza. Storia e fascino si fondono in quello che è uno degli scorci storici più belli e caratteristici di Massa. Stiamo parlando della Conca, zona che è diventata nel corso degli anni sempre più degradata. Fino a qualche mese fa qui fiorivano attività, era presente una libreria, una bottega di prodotti tipici e un negozio di abbigliamento, esercizi commerciali che nel giro di due mesi hanno chiuso i battenti. Non solo, ad aumentare l'incuria della zona, anche un campo - di proprietà di privati - situato lungo la strada che collega la Conca a via Dante, fitto di vegetazione incolta, ruderi e sterpaglie cresciute negli anni. Una condizione di disagio per cittadini, residenti e commercianti. A dire stop al degrado e alla cementificazione del centro storico, il gruppo consiliare del Pdl, Giovane Italia e Casapound che hanno promosso una raccolta firme e, in uno striscione, hanno chiesto: "Liberiamo la Conca dal degrado". Portavoce della protesta, il consigliere del Pdl Alessandro Amorese: «è inaccettabile che piazza della Conca sia lasciata nel degrado; vogliamo che in questa zona venga creato uno spazio di aggregazione sociale, come un parco pubblico». Amorese punta il dito contro la mancanza di spazi pubblici ricreativi, luoghi da dedicare a mostre o appuntamenti musicali. Le prossime denunce del Pdl si concentreranno su Montepepe e il Mercato coperto.
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