Sicurezza
VINTA CAUSA CONTRO LASL
Esenzione dal ticket, donna rimborsata
Barbara Monaco
◗
Andrea Vinchesi e Sandro Castro 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Per chi ricorda il caso delle cartelle "pazze" Asl recapitate l'estate scorsa a migliaia di cittadini che avevano usufruito delle cure del pronto soccorso, oggi un ulteriore tassello si aggiunge alla vicenda che aveva fatto infuriare soprattutto coloro che, per svariate ragioni erano convinti di avere diritto all'esenzione. L'avvocato Sandro Castro, legale del consigliere comunale Andrea Vinchesi, ha ottenuto, dopo la campagna portata avanti contro la decisione dell'Asl ed a favore di alcune centinaia di cittadini che si erano rivolti a lui, la prima vittoria in tribunale, costringendo l'azienda sanitaria a risarcire una cittadina carrarese. «In questo caso l'esenzione era stata riconosciuta anche dalla stessa Asl - afferma Castro - ma con tutto ciò l'azienda non aveva provveduto a rimborsarla di quei 58 euro prima richiesti, costringendo la signora ad impostare la procedura giudiziaria». Ad oggi quindi il risultato: la cartella è lievitata fino a quasi 60 euro che saranno addebitati all'Asl che, condannata, dovrà adempiere anche alle spese processuali che si aggirano intorno ai 300 euro. «Con lo stato di disavanzo in cui si trova attualmente l'azienda sanitariasottolinea Castro - non mi sembra questa una situazione opportuna». L'invito quindi, da parte del legale alla nuova dirigenza Asl è quindi quello di provvedere ai rimborsi ed anche al ritiro delle cause ancora in corso, che sarebbero centinaia. «Nel momento in cui sposai la causa di tanti cittadini, offrendo loro un patrocinio legale gratuito, in molti erano scettici, come accade spesso quando si tenta di fare buona politica al servizio della gente - afferma Vinchesi - non è certo facile, ma continuerò ad operare in questo modo: oggi sono soddisfatto di questa meritata vittoria del mio legale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
