Il Tirreno

Manotti e Martini bisticciano ancora

Il pm Federico Manotti
◗
Il pm Federico Manotti

L'avvocato mostra le urne cinerarie, il pm pretende i documenti

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Anche in questa udienza accusa e difesa hanno alzato la voce per far sentire le proprie ragioni. Il litigio più impetuoso c'è stato a inizio mattinata tra il pubblico ministero Federico Manotti e uno dei difensori dell'ex dipendente comunale Renzo Fialdini. Il legale durante il controinterrogatorio del teste Enzo Pucci, l'ex operaio della Euroservizi che ha collaborato con la procura dopo essere stato arrestato nel blitz del 4 maggio del 2007, ha mostrato due urne cinerarie e ha chiesto all'uomo che si occupava di cremare le salme e i resti se sapeva quantificargli la capacità dei due contenitori (Pucci ha sempre detto di essersi lamentato anche in Comune perché non riusciva a farci stare tutte le ceneri). L'operaio ha tentennato e poi ha detto: «Due litri e mezzo». Martini lo ha ripreso e lo ha corretto: «No qui ce ne stanno 4 e mezzo». A questo punto è intervenuto Manotti che, rivolgendosi alla presidenza del collegio, ha chiesto che il legale producesse l'attestato di capacità. E qui è nato il battibecco, con l'avvocato Martini che ha pronunciato un'esclamazione di carattere religioso che è stata subito ripresa dal pm.  Schermaglie anche tra Manotti e il legale di Palladini Dino Del Giudice, stavolta motivo del contendere una dichiarazione spontanea dell'imputato difeso dal legale. Palladini ha detto di trovarsi in Francia e per questo di non aver ritirarato le tre cassettine con resti umani che Pucci ha detto gli furono consegnate da Palladini per essere cremate. «In nero», sostiene l'ex dipendente di Euroservizi. Palladini respinge l'accusa: «Non le ho ritirate io, ma un mio collaboratore perché mi trovavo fuori Massa». A riprova di quanto detto i movimenti della sua carta di credito: acquisti effettuati a Parigi: «Quelle ceneri poi sono state inviate in un altro Comune e ci sono i documenti. Come potevo pensare di fare effettuare il lavoro in nero?». Ma visto che la dichiarazione è stata fatta dutante inl controinterrogatorio Manotti ne ha approfittato chiedendone conto a Pucci. Del Giudice si è opposto per due volte, ma alla terza riformulazione della domanda il teste ha potuto esprimersi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web