Gioco
«Così Calzetta mi chiese informazioni» Carabiniere accusa l'ex ufficiale dell'Arma
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Il luogotenente dei carabinieri Umberto Sorrentino è stato chiamato a testimoniare dal pubblico ministero Federico Manotti su una singola circostanza dell'inchiesta. Il militare di servizio presso la procura nel maggio del 2007 (nella terza decade del mese ha precisato) ha ricevuto una telefonata dall'ex ufficiale dell'Arma Augusto Calzetta. «Voleva sapere se potevo dirgli chi era il sostituto procuratore che si stava occupando dell'indagine del cimitero e poi ha fatto riferimento a un articolo del codice penale. Quando gli ho detto che ero in convalescenza e quindi non sapevo nulla di quell'indagine mi ha chiesto se potevo dare un'occhiata al fascicolo perché un suo caro amico era coinvolto e voleva sapere in che misura. Io gli dissi che non volevo immischiarmi in faccende come questa panche perché se avessi consultato il fascicolo avrei commesso un reato». Nella scorsa udienza era stata fatta sentire anche una telefonata dell'ex ufficiale in caserma. Il motivo era sempre lo stesso: chiedere informazioni sull'indagine sui cimiteri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google