Il dolore
Una collana sugli scultori dimenticati
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Il particolare di unopera di Ponsonelli Parte dalla Lunigiana la nuova iniziativa editoriale con il volume dedicato a Iacopo Antonio Ponsonelli
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FOSDINOVO. Parte dalla Lunigiana la collana di libri dedicata agli "Scultori dimenticati". Il primo volume è dedicato a Iacopo Antonio Ponsonelli, "Da Ponzanello a Carrara e Genova". La collana si chiama The White Gold, "Straordinari Dimenticati", e intende valorizzare tutti quei personaggi che hanno fatto la storia di Carrara e di un'intero comprensorio; sono gli straordinari sconosciuti, artisti, scultori, architetti, decoratori, artigiani, intere botteghe e laboratori che attraverso i secoli, giorno dopo giorno, anno dopo anno, commessa dopo commessa, hanno riempito piazze, ville, giardini, musei, chiese, cattedrali, castelli, collezioni private e che inconsapevolmente, hanno determinato il nome del "marmo di Carrara". E' quanto si è proposta di provare a fare, l'Associazione Artistico Culturale "Percorsi d'Arte" che come detto dedica il primo volume della serie allo scultore Jacopo Antonio Ponzanelli. I Ponzanelli da Ponzanello, un borgo del comune di Fosdinovo, si erano trasferiti a Carrara, dove già un certo Maestro Tomeo di Andrea Ponzanelli, è ricordato come salariato nel 1586 dell'"Officium Marmoris" e un Valerio Ponzanelli (probabilmente zio di Jacopo), aveva lavorato intensamente e con ottimi risultati al restauro del campanile e della fabbrica del Duomo di Carrara; il Padre di Jacopo, Domenico Ponzanelli, era uno scultore di quadratura ed aveva lavorato già a Savona e Genova. Il progetto The White Gold "StraOrdinari Dimenticati" è un'iniziativa che è stata ideata ed è coordinata dal prof. Giuseppe Silvestri docente al liceo artistico Felice Palma di Massa, promossa dall'associazione Artistico Culturale Percorsi d'Arte. Jacopo Antonio Ponzanelli, originario del Borgo di Ponzanello, è nato a Carrara nel 1654 e morto a Genova nel 1735, città nella quale si trovano molte opere, così come se ne trovano molte altre collocate sia in collezioni private che in varie località in Italia e all'estero. Alla realizzazione del primo volume al quale si stà lavorando da circa quattordici mesi, hanno collaborato e stanno collaborando studiosi da tutto il mondo, numerose persone, in particolare tra esse: Fausta Franchini Guelfi (docente all'università di Genova) e Roberto Santamaria che scriveranno sulla vita e l'opera di Iacopo Antonio Ponzanelli e i rapporti commerciali tra Carrara e Genova tra Sei e Settecento; la campagna fotografica e le riprese si stanno svolgendo tra l'Italia e l'estero già da alcuni mesi e sono state affidate ad Antonio Cozza, Saul Carassale e Sara Bonatti.
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