Finanza
Promozioni, ricorso Cisl al Tar
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Il Comune di Massa «Il Comune assume impiegati ma non educatrici»
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MASSA. La Cisl Funzione pubblica ricorre al Tar contro il Comune di Massa per i concorsi per le progressioni verticali. Il sindacato si rivolge alla giustizia amministrativa dopo aver cercato una mediazione con l'amministrazione. «Ha provveduto - scrive il segretario provinciale Enzo Mastorci - a convocare le prove per le progressioni verticali prevedendo tali concorsi soltanto per una parte delle 46 progressioni programmate nel piano delle assunzioni del 2005. Trovando impossibile ogni possibilità di dialogo siamo costretti a fare un sindacato di contrapposizione verso un'amministrazione che si muove su obiettivi mirati. Abbiamo contestato, nell'interesse e su richiesta dei lavoratori, i tempi i modi e i metodi adotatti. Dopo il ricorso contro l'individuazione e l'attribuzione delle posizioni organizzative, ora sarà il tribunale regionale a valutare, la legalità delle procedure adottate». E la Cisl conclude: «Il vero problema rimane nel fatto che l'amministrazione ascolta poco il sindacato sulle problematiche del personale. Abbiamo denunciato varie volte la carenza di personale negli asiili nido. Adesso abbiamo un organico educativo sotto dotato, che non è in grado di garantire la sicurezza e l'incolumnità dei bambini. Andremo inoltre incontro a nuovi pensionamenti e ad una graduatoria di merito che scadrà e l'amministrazione che fa? Non prevede assunzioni tra le educatrici, ma assume altri amministrativi».
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