Proteste
Parte la bonifica al Lavello
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Lavori di ripascimento a RonchiRipascimento, arrivano 350mila tonnellate di sabbia dal Magra
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MASSA. Al via i lavori per la bonifica del Lavello. E sul ripascimento è in corso un'ultima accelerazione prima dello stop estivo. Il vice-presidente della Provincia Fabrizio Magnani cerca di stoppare le polemiche sui ritardi nella bonifica dell'area Sin. E replica anche a quei balneari che avevano criticato il modo in cui è stato eseguito il ripascimento. Bonifica al via. Le trattative e le pratiche burocratiche dovrebbero essere terminate. E i mezzi per i lavori in acqua sono già entrati in azione alla foce del Lavello per eliminare dai fondali le sostanze inquinanti rintracciate dalla analisi: operazione necessaria per far partire anche in quella zona (ma ormai dopo la stagione estiva) gli interventi anti-erosione. Così il vice-presidente della Provincia Magnani replica alle proteste del consigliere del Carroccio Cesare Micheloni che aveva parlato del rischio di lavori durante la stagione estiva. «Tutto sta procedendo secondo i piani - spiega Magnani - gli operai sono al lavoro per eseguire la bonifica. Secondo i nostri calcoli dovrebbe servire una settimana o poco più a completare tutto». Magnani è fiducioso del fatto che, stavolta, la stagione non sarà funestata dai lavori in corso. «Ufficialmente la stagione balneare - spiega - inizia il primo giugno. Per quella data contiamo di essere pronti». Nessun ritardo. E i ritardi? Magnani non vuo sentirne parlare. «L'ultimo incontro con il ministero dell'Ambiente - spiega - c'è stato pochi giorni fa. Ci è stato chiesto di eseguire ulteriori analisi ed approfondimenti. Ma adesso possiamo partire». Ad eseguire i lavori sarà la Cooperativa Ambiente che si è aggiudicata l'appalto da 200mila euro. I lavori saranno eseguiti con una piattaforma su cui è montato uno scavatore. Ripascimento ok. Magnani respinge anche le critiche sul progetto di ripascimento. «Rispetteremo la data del 31 maggio - spiega - e poi fermeremo i cantieri. I camion stanno portando sabbia anche da Viareggio. E stanno anche arrivando anche dei barconi con la sabbia». Sabbia dal Magra. Le imbarcazioni arriveranno da La Spezia dopo un accordo con la provincia ligure. «Stanno eseguendo - spiega Magnani - un dragaggio da 350 mila tonnellate dalla foce del Magra. E parte di quel materiale, in base ad un accordo stipulato in questi giorni, arriverà qui sul litorale di Massa». Alcuni balneari si erano lamentati per la scomparsa di parte della sabbia già sistemata durante le operazioni di ripascimento e anche la rottura di alcuni dei sacconi di sabbia che dovrebbero arrestare le onde. «Magnani conferma solo quest'ultimo punto. «Con la ditta incaricata - precisa infine Fabrizio Magnani - siamo già d'accordo: devono intervenire per aggiustare i geotubi danneggiati. Per il resto non ci sono problemi. La sabbia che abbiamo portato durante l'inverno è ancora tutta lì. In questo ci ha anche aiutato il bel tempo: da qualche mese non si sono più viste mareggiate». G.D.
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