Sicurezza
Quindici viaggi al giorno, idranti anti polvere
Macerie di Caina nella discarica di Santo Stefano Magra
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CARRARA. Sono in corso le opere di smaltimento delle macerie di Caina, seguite dal direttore dei lavori incaricato dall'Erp, architetto Mario Casotti. I tre vecchi edifici fatti esplodere e rasi al suolo il 14 maggio scorso, non ci sono più. Sono stati calcolati circa 7.000 metri quadri di detriti pari a 12mila tonnellate: il amteriale viene portato alla discarica Inerteco srl di Santo Stefano Magra. I camion fanno dai 12 ai 15 viaggi al giorno, trasportando ciascuno dai 15 ai 18 metri cubi di macerie. Ci vorranno sei o sette settimane e 400 viaggi per ripulire l'area di Caina dove risorgeranno 34 nuovi alloggi di edilizia popolare pubblica. E' in preparzione la gara d'appalto con base d'asta di 3,5 milioni. L'Erp prevede di mettere la prima pietra in autunno. Intanto, per contenere i disagi dovuti alla polvere, per gli abitanti di via Guelfa e dintorni, nell'area dove vengono rimosse le macerie è stato messo in atto un sistema di nebulizzazione dell'acqua con spruzzi continui sul materiale da asportare. A giorni arriverà sul posto un secondo apparecchio-idrante. C.C.
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