Il Tirreno

Salta l'incontro di boxe, il Pdl contesta

Un incontro di boxe
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Un incontro di boxe

Amorese: «Persa una grande occasione, manca una vera politica dello sport»

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 MASSA. Non c'è spazio per lo sport (il palazzetto è inagibile da anni), salta la possibilità di ospitare in città l'incontro di boxe per il titolo italiano di Pesi Leggeri.  L'amministrazione comunale ha detto no agli organizzatori: spiacenti, ma non abbiamo strutture adeguate. Ma la cosa non è sfuggita ad Alessandro Amorese, consigliere comunale del Pdl. Il quale parla di occasione mancata e accusa palazzo civico di inefficienza.  «C'è da gridare nuovamente allo scandalo: questo incontro di pugilato avrebbe acceso i riflettori sulla nostra città, vista la annunciata presenza della Rai che trasmetterà un lungo speciale su questo evento partendo proprio da un approfondimento sulla città ospitante. Non sarà Massa (sarà Reggio Emilia), dove c'è fame di appuntamenti come questi, dove ce n'è un grande bisogno. Il bello è che abbiamo una delega di un assessorato che si chiama, inutilmente, "Marketing territoriale", mentre lo sport non ha risorse e struttura».  Secondo Amorese siamo di fronte a un esempio della «miopia che pervade da sempre questo centrosinistra un po' snob ed un po' indifferente. Quando poi si parla di sport, la situazione riesce a peggiorare: il piatto piange, dal punto di vista strutturale in particolar modo (con un palazzetto dello sport inagibile da anni, uno stadio costato inutilmente milioni ed in condizioni oscene, le palestre fatiscenti, per non parlare della piscina e di tutto il resto)».  Ma quello che manca, sempre secondo il consigliere dell'opposizione, «è una vera politica per lo sport, tematica essenziale anche dal punto di vista sociale, che però non riscuote interesse tra chi ci amministra. Quello che ancora stona nel mancato incontro a Massa è che uno dei due sfidanti è un massese, Paolo Gassani, che si era impegnato nell'organizzazione e nel trovare aiuti per far si che la nostra città vincesse la concorrenza di Reggio Emilia città dell'altro pugile. Purtroppo non c'è stato nemmeno un ballottaggio, Reggio Emilia ha vinto facile. Speriamo - è la conclusione di Alessandro Amorese - che il titolo arrivi a Massa con la vittoria di Paolo Gassani in attesa che la prossima amministrazione cambi bandiera e quindi mentalità».

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di Redazione web