Gioco
NONOSTANTE LA VORAGINE
Niente nuove tasse: a crescere sarà l'addizionale Irpef allo 0,3
1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. La giunta sta anche valutando la possibilità che Apuafarma, società partecipata dal Comune di Carrara al 99,9 per cento (lo 0,10% è del Comune di Fivizzano) possa chiudere il bilancio 2010 in perdita. Sarà comunque la riunione di giovedì a definire tutti gli aspetti. Il problema del deficit nei conti della partecipata-monstre era scaturito da una recente riunione sindacale, e in quella sede erano stati ribaditi tutti i limiti di una struttura elefantiaca. Ormai siamo a livello di 180 dipendenti, di fatto un "Comune 2", con soli 32 dipendenti per il core-business delle sette farmacie, e tutti gli altri in servizi sociali, mense ecc. Con molti "doppioni": degli anziani si occupano l'istituzione casa di riposo e Apufarma, del sociale il Comune e Apuafarma. L'amministrazione sta anche facendo controlli sui servizi richiesti dal servizio sociale del Comune e poi forniti da Apuafarma e sui motivi delle discordanze anche forti in alcuni casi. Per il 2011, in ogni caso - assicura l'assessore Giuseppina Andreazzoli - sarà incrementata la spesa prevista e quindi saranno coperte le maggiori spese emerse nel 2010. Domanda d'obbligo: questa nuova voragine nei conti costringerà ad applicare altre tasse? «L'unico aumento sarà l'addizionale Irpef allo 0,3 e niente tassa di soggiorno», ribadisce l'assessore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google