Proteste
Marina perde il posto di polizia
Ieri la chiusura dell'ufficio: non si sa ancora se e quando riaprirà
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MARINA. Marina non ha più il suo posto fisso di polizia. Dopo la minaccia di chiusura è arrivata la serrata vera e propria. Del resto non si poteva più andare avanti con lo sfratto (l'edificio è di un privato) diventato esecutivo. E ora? Il questure dirà cosa accadrà soltanto domani, ma lo scenario appare già piuttosto delineato: difficile che vengano trovati i nuovi locali prima della fine dell'estate. A lasciare sconcertati non è tanto la chiusura del posto fisso di polizia, ma il modo in cui è avvenuto. I sindacati degli agenti - Siulp e Silp in testa - hanno da sempre detto che c'era la minaccia che l'ufficio distaccato della questura, che d'estate serve un bacino d'utenza anche di quarantamila persone (con i turisti), chiudesse da un momento all'altro. Il proprietario dell'immobile, un privato, aveva chiesto lo sfratto e si sapeva che prima o poi sarebbe arrivato il momento di prendere armi e bagagli e andare via. È successo alla vigilia della bella stagione e non c'è un'alternativa. O meglio l'alternativa ci sarebbe anche (un locale nella palazzina che ospita l'Apt), ma è da ristrutturare da cima in fondo. Di proprietà della Provincia l'immobile è stato visionato alla fine dell'anno ed è stato ritenuto idoneo (anche se è un po' piccolo). Da allora però nessuno ha mosso un dito per rimetterlo in sesto. Nonostante un mini stanziamento da parte dell'ente proprietario sia a disposizione per far partire il cantiere. Da qui la perplessità dei sindacati. Silp in testa, che con il suo segretario provinciale Giuseppe Serpi si dice disposto a trattare per la riapertura in una nuova sede: «Lo abbiamo sempre detto - spiega - che vogliamo il posto di polizia fisso a Marina, ci mancherebbe pure che sostenessimo il contrario. Il problema è di organico: non si può pensare di farlo andare avanti con due agenti, ci sono le ferie e i giorni di malattia a dirci che è impossibile gestirlo così. Noi pensiamo che ci debbano lavorare almeno cinque persone: due in ufficio, due di pattuglia e uno a disposizione per coprire eventuali buchi». Che Serpi abbia ragione da vendere lo sanno tutti in questura. Il problema però è quello di gestire l'organico. E se si mettono cinque poliziotti a Marina si scopre un altro settore. Anche perché come ogni estate è già partito il balletto dei rinforzi. La richiesta di uomini in più per affrontare i mesi di giugno, luglio e agosto è già partita. Dal Viminale ancora nessuna risposta, però. Massa-Carrara ha chiesto a Roma almeno una ventina di agenti, adesso tocca alla capitale far sapere quanti ne invierà effettivamente. Il questore, Girolamo Lanzellotto, si è preso un paio di giorni per definire quali saranno le strategie future. A partire dal posto fisso di polizia. Due i quesiti che devono avere risposta. Il primo: come verrà sostituito il posto fisso in attesa dell'apertura del nuovo ufficio (e qui la risposta è il posto mobile che verrà trasformato in stanziale)? Il secondo: verrà davvero ripristinato il posto fisso?
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