Il dolore
La raccomandata? Se la vuoi vai a Massa
C.C.
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Le poste centrali di via Mazzini Protesta in città: non è ancora aperto lo sportello per il ritiro della posta in giacenza
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CARRARA. Il problema delle raccomandate che gli abitanti in città devono andare a ritirare a Massa, permane. Un disagio che dura da parecchi giorni, anche se da fonti delle Poste si conferma la volontà di risolvere quanto prima il problema, attivando il servizio nella sede centrale da poco riaperta in via Mazzini. Ma sul quando, non ci sono risposte ufficiali. Si parla di riunioni interne ai settori delle Poste, che devono essere fatte per organizzare il servizio alle poste centrali. Intanto però, i carraresi si trovano costretti, se vogliono ritirare le raccomandate oppure oggetti giacenti alle poste (per cui serva la firma), ad andare oltre foce, dove negli uffici di via Carducci il personale sta affrontando da più di un mese un aumento del flusso di clienti, visto che oltre quelli massesi arrivano anche quelli da Carrara. Pare che almeno fino a domani questo meccanismo rimarrà invariato, dice qualcuno fra il personale di Massa, ma qualcun altro invita alla prudenza sui tempi. Ufficiosa è anche la risposta alla domanda sul perché finora non sia stato spostato il servizio-raccomandate sugli uffici postali di Avenza o di Marina, quantomeno più vicini da raggiungere per coloro che abitano in città: pare che si sarebbe complicato il meccanismo organizzativo, in attesa di aprire il servizio in via Mazzini. Così per le Poste è stato logisticamente più semplice far gravitare temporaneamente il flusso di clienti su Massa. Ma il "temporaneamente" sta innervosendo i carraresi. Per molti anziani è un disagio dover andare a ritirare le raccomandate nell'altro comune. Il sindaco Zubbani, che si è interessato del problema, avrà un incontro con i dirigenti delle Poste domattina. Forse per allora avrà risposte confortanti. Anche la circoscrizione Centro ha sollecitato il ripristino del servizio delle raccomandate nella sede di via Mazzini. A proposito di servizi e disservizi, nei giorni scorsi c'è anche stata la protesta a Colonnata per un guasto al terminale dell'ufficio postale del paese, per cui gli abitanti non potevano riscuotere la pensione, e coloro che hanno i libretti di risparmio non potevano prelevare somme di denaro. L'ufficio della frazione montana apre il martedì e il sabato: se oggi il terminale non sarà in funzine, gli abitanti potrebbero mettere in atto, come hanno minacciato, azioni di protesta.
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