Sicurezza
E così il deputato divenne «quasi primario»
Claudio Figaia
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MEDICO E ONOREVOLE. Lucio Barani deputato del Psi (Pdl) Responsabile Medicina dello sport in Lunigiana: 14mila euro in più l'anno
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MASSA. Fustigatore del "malaffare" nella sanità, attivissimo componente della commissione parlamentare sugli sprechi nella sanità pubblica, l'onorevole Lucio Barani è dell'Asl un dipendente. Medico, specializzato in medicina dello Sport e medicina del Lavoro, ha lavorato a lungo a Villafranca in Lunigiana come medico distrettuale. E lo scorso anno, in aprile, ha ottenuto dall'azienda sanitaria apuana una "promozione". È datata 27 aprile 2010, la delibera - firmata da dall'allora direttore generale Antonio Delvino e dall'allora direttore amministrativo Ermanno Giannetti (entrambi oggi al centro dello scandalo per il maxi buco dei conti dell'Asl) - che «propone» al dirigente medico Lucio Barani l'incarico di «Responsabile della Struttura semplice dipartimentale "Medicina dello Sport", all'interno della zona Distretto della Lunigiana». "Responsabile di struttura semplice" è un incarico che sta appena sotto a quello del cosiddetto primario, funzione che oggi, formalmente, non esiste (oggi corrisponde più o meno a quella di "responsabile di struttura complessa"). È comunque un incarico di un certo prestigio. Che comporta, fra l'altro, un aumento di stipendio. Nel caso di Barani è prevista una retribuzione "di posizione" di 14.768 euro lordi l'anno (1.136 euro al mese). Barani era in precedenza assegnatario di un incarico "professionale di alta specializzazione", inserito nella fascia C "con peso 4". La sua nuova funzione di responsabile della struttura semplice dipartimentale lo fa salire invece nella fascia B con "peso 8". In virtù di questa delibera il dottor Barani andrà (quando cesserà il suo mandato parlamentare) a dirigere la medicina dello Sport Zona Lunigiana, un'unità funzionale dell'Asl che nasce per fare fronte «ai particolari fabbisogni assistenziali nel settore». Un'unità che, a leggere la delibera con cui si riconosce il mini-primariato a Barani, pare sia stata costituita contestualmente alla "promozione". Si legge infatti in essa: «... Considerato che il direttore sanitario aziendale ha proposto di istituire due unità fuinzionali di Medicina dello Sport, con valenza dipartimentale, una per la zona Apuana, un'altra per la Zona Lunigiana, in relazione all'aumento continuo dei fabbisogni assistenziali in tale particolare settore...». Però, siccome Lucio Barani è in aspettativa per mandato parlamentare, l'Asl pura avendo formalmente già assegnato l'incarico, ha deciso di accorpare la direzione della Medicina dello sport della Lunigiana a quella della Zona apuana «fino al rientro in servizio del titolare», cioè quando Barani tornerà da Roma. Ma come nasce questo scatto di carriera? Da una causa di lavoro avviata nel 2009 dallo stesso Barani contro l'Asl. «Ero mobbizzato, non mi facevano lavorare per il solo fatto di essere stato eletto sindaco a Villafranca», dice lui. In altre parole: il giudice del lavoro aveva invitato le parti a trovare una conciliazionedella controversia in cui il medico contestava anche il mancato ottenimento di avanzamenti di grado. E l'Asl aveva valutato «opportuno» assegnare l'incarico di responsabile della medicina dello sport a Barani. Il quale, alla domanda se non lo imbarazzi un po' avere ottenuto una promozione (tenuta in caldo per quando lascerà Roma) dai dirigenti Asl oggi inquisiti, replica deciso: «Nessun problema, quell'incarico mi spettava dopo il mobbing a cui sono stato sottoposto. È diritto del lavoro, cosa diversa dal denunciare irregiolarità, e responsabilità politiche nella gestione della sanità».
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