Il Tirreno

«Con Master 5 milioni di benefici»

La sede della società Master
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La sede della società Master

Più incassi e meno costi. "E ora dateci il recupero dell'evasione Ici e Tarsu"

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 MASSA. "Master, la società per la riscossione dei tributi nata dalle ceneri di Massa Servizi-Ariete funziona. E porta parecchi soldi in più nelle casse comunali: 5 milioni di euro tra maggiori incassi e minori spese. Ma può dare ancora di più: facendo attività di contrasto all'evasione di Ici e Tarsu, ad esempio".  Non ha dubbi il consiglio di amministrazione di Master Srl: l'attività della società "in house" è stata efficace ed efficiente. Come attestano le cifre tutte in positivo iscritte nel progetto di bilancio 2010 approvato sabato scorso dal Cda.  Master ha riscosso, direttamente e indirettamente, nel corso dell'anno passato, circa 2,4 milioni di euro in più di quanto avevano riscosso Massa Servizi e Ariete nell'anno precedente.  Al tempo stesso, il Comune ha sostenuto - per i servizi di riscossione - un minor costo di circa 2,6 milioni di euro rispetto a quello che avrebbe dovuto sostenere se tali servizi gli fossero ancora stati forniti da "Massa Servizi" e da "Ariete" sulla base di un contratto stipulato nel 2005. In totale, fanno 5 milioni di "benefici" in più. Che non sono pochi.  I maggiori importi riscossi da "Master" - spiega in una nota il presidente della società Giulio Andreani - sono stati originati «soprattutto da una più efficace attività di controllo e di recupero crediti, mentre i minori costi sostenuti dal Comune derivano dal fatto che quest'ultimo ha corrisposto per il 2010 a Master un compenso pari a poco più di 1,5 milioni (1,860 se si considera anche l'Iva, che per il Comune costituisce un onere), a fronte di un compenso spettante a "Massa Servizi"/"Ariete", per la medesima attività, di circa 4,4 milioni».  E tutto questo anche se il Comune ha addebitato a Master rilevanti oneri che negli anni precedenti non addebitava a "Massa Servizi"/"Ariete". Occorre inoltre considerare - fa rilevare il presidente Andreani - che nel 2010 l'amministrazione comunale «ha potuto disporre immediatamente delle somme versatele dai contribuenti, mentre in passato ne acquisiva la disponibilità solo alcuni mesi dopo l'esecuzione dei pagamenti da parte di questi ultimi».  Andreani non nasconde soddisfazione per i risultati ottenuti. Il merito, dice, va «principalmente ai dipendenti della società e al loro lavoro». Ma va «anche dato atto all'attuale amministrazione comunale» dell'impegno per la chiusura di Massa Servizi e lo scioglimento di ogni rapporto con Ariete, «nonostante i vincoli derivanti da un gravoso contratto stipulato dagli amministratori dell'epoca, che avrebbe dovuto produrre effetto ancora per anni».  La nuova società, però, può migliorare ancora la sua performance, sostiene Andreani a nome del Cda. Come? «Ridefinendo le relazioni e taluni ruoli con l'amministrazione comunale e ottenendo più adeguati collegamenti informatici».  Ma soprattutto «acquisendo la concreta possibilità di perseguire l'evasione dei tributi locali (principalmente Ici e Tarsu) attraverso la creazione di una struttura a ciò dedicata che sia dotata dei necessari poteri; ne deriverebbero ulteriori benefici per il Comune, e quindi per i cittadini, stimabili in non meno di 3-4 milioni l'anno. Da aggiungere a quelli già conseguiti».

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