Proteste
IL BILANCIO
C'è anche un mini-utile di 82mila euro
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MASSA. Giulio Andreani, il consulente-docente a cui il sindaco Roberto Pucci ha affidato la guida di Master non nasconde un certo orgoglio per risultati ottenuti. «La bontà della performance realizzata da Master - spiega - è apprezzabile non solo comparando, da un lato, i costi sostenuti e i benefici ricevuti (in termini di entrate) dal Comune di Massa nel 2010 e, dall'altro, i costi che questi avrebbe sostenuto e i benefici che avrebbe ricevuto se avesse proseguito il rapporto con "Massa Servizi"/"Ariete". Ma anche mediante un confronto, che rende il dato più oggettivo, tra il compenso percepito da Master e quello che lo Stato italiano, senza regalare alcunché, corrisponde a Equitalia per provvedere alla riscossione dei tributi erariali, il quale ammonta, a conti fatti, a circa il doppio di quello che il Comune di Massa corrisponde a Master». Non solo: dal bilancio appena varato emerge anche n reddito, al lordo delle imposte, di circa 82mila euro. Un mini utile pari - sottolinea lo stesso Andreani - «all'82% del capitale che il Comune ha apportato alla società, peraltro assai modesto (100mila euro). Anche se lo scopo della società non è quello di produrre reddito, ma servizi efficienti a costi contenuti».
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