Italia
«Il mercato deve tornare in pieno centro»
◗
Le bancarelle della domenica a Marina Ambulanti della domenica pronti a chiedere i danni per i mancati incassi al Comune.
2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CARRARA. Non metteranno i gazebo, come aveva chiesto, l'assessore al commercio Andrea Zanetti ma tanti teli gialli, uno dei colori simbolo della città. Per migliorare il mercato domenicale, vogliono poter tornare nella vecchia collocazione: in piazza Nazioni unite, via Venezia e via Garibaldi. Sono pure pronti a chiedere i danni - per i mancati incassi - al Comune se questo trasloco non avverrà al più presto. Oggi avranno un incontro a palazzo civico, e gli ambulanti arriveranno con il loro legale, l'avvocato Settimo Del Freo. Insomma la guerra delle bancarelle va avanti. E le polemiche non sembrano essersi sopite. Anzi, adesso divampano per il cambio della sede. «Ma che gazebo, noi non vogliamo stare qui». Al terzo appuntamento domenciale, nella Marina vecchia, gli ambulanti si sono presentati, puntuali. Ma senza quei gazebo bianchi che aveva richiesto, quasi con tono da ultimatum, l'assessore al commercio Andrea Zanetti. Minacciando, peraltro, di fare chiudere il mercato della domenica se le bancarelle non si fossero adeguate ai diktat di qualità voluti dall'amministrazione. «Abbiamo avuto, la settimana scorsa, un incontro in Comune proprio su questo argomento e ci siamo presentati con l'avvocato - spiega l'ambulante Massimo Ambrosini - Sulla questione dei gazebo c'è stata una vera e propria marcia indietro. Noi, infatti, abbiamo spiegato che non si possono imporre per legge e, soprattutto, che costituirebbero un problema per l'esposizione di chi ha tanta merce». Ma l'impegno per dare al mercato un'impronta di maggiore qualità gli ambulanti ce lo stanno mettendo ugualmente. «Abbiamo deciso - sottoliena Ambrosini - di nostra spontanea volontà di mettere tutti dei teli gialli uguali al posto degli ombrelloni di vari colori: se ce la facciamo saremo pronti già dalla prossima domenica». «Non è con i gazebo che si migliora il mercato - continua - Noi vogliamo ritornare dove eravamo prima, nel centro, fra piazza Nazioni Unite e via Venezia». «O ci spostano o chideremo i danni al Comune». La disposizione delle bancarelle nella Marina vecchia non convince gli ambulanti. «Soprattutto verso sera - spiegano - qui il passeggio si riduce, e non c'è un gran bel giro. Tanto che, se ci sono delle colleghe donne, preferisocno non rimanere fino a tardi». «Noi chiediamo solo di ritornare laddove è nato il mercato della domenica - fa notare Massimo Ambrosini - in quella parte di Marina, infatti, ci sono più negozi, è una zona dove si fanno più affari». «L'amministrazione - conclude - ci ha detto che ne avremo riparlato a Settembre. Noi vogliamo farlo molto prima: altrimenti il Comune ci pagherà i danni per gli incassi mancati». A.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
