Il Tirreno

Zubbani corteggia il re dell'acciaio

Alessandra Vivoli
L’insediamento del Pignone in viale Zaccagna
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L’insediamento del Pignone in viale Zaccagna

L'idea del sindaco: un polo siderurgico accanto a quello del Pignone

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 CARRARA. Carrara chiama il re dell'acciaio. Il sindaco Zubbani corteggia Giuseppe Pasini, un vero big del settore, ma anche presidente di Federacciai e grande produttore di caviale (venduto in esclusiva anche a Londra, da Harrods). L'abboccamento è avvenuto alla fiera delle acciaierie, alcune settimane fa a Brescia. Il «ponte», per attrarre nuovi investimenti in città, e più movimentazione al porto di Marina, è il nuovo maxi polo del Pignone.  Per uscire dalla crisi il sindaco si affida alla grande industria. Prima il nuovo investimento del Pignone e poi la possibilità, che sembra assai concreta, di rendere il territorio sempre più appetibile per aziende del settore siderurgico che, proprio grazie al nuovo polo del Pignone, potrebbero essere incentivate ad approdare, o quanto meno a «sdoppiare» le loro attività anche su Carrara.   Zubbani mette la freccia e supera Massa. C'è un retroscena significativo nell'incotnro che il sindaco Zubbani ha avuto in quel di Brescia, a una delle più importanti fiere del settore.  A fare da trait d'union fra il primo cittadino di Carrara e il numero uno di Federacciai, è stato infatti Alberto Ricciardi, il patron della Fermet che, proprio in queste ore, sembra deciso ad abbandonare la terra massese, trasferendo altrove la sua azienda.  Ebbene il legame fra il grande imprenditore Ricciardi e Carrara si fa sempre più stretto. Prima la sponsorizzazione della Carrarese, adesso questo abboccamento improtnate con uno dei big, a livello nazionale, del settore acciaio. Insomma, sembra proprio che se il feeling fra il patron della Fermet e Massa si sta esaurendo, con Carrara è tutta un'altra storia.   Il sindaco: l'obiettivo è sviluppare il nuovo polo siderurgico. Il territorio è in crisi. E, per rispondere a una fame di lavoro sempre più nera, il sindaco Zubbani sta cercando di gettare le reti, per poi portare in porto una serie di accordi che potrebbero dare una spinta in avanti allo sviluppo economico e occupazionale della città.  Un passaggio improtante è stato rappresentato, indubbiamente, dalla visita alla fiera delle acciaierie di Brescia. Qui Zubbani ha conosciuto, e ha avuto un colloquio con il presidente di Federacciai, Giuseppe Pasini. Ad introdurlo un collega e caro amico del Pasini stesso, Alberto Ricciardi.  «È stato un incontro importante - spiega Zubbani - per valutare se esitono le possibilità reali di stringere accordi con le varie grosse aziende del settore acciaio, e poter implementare il nuovo insediamento del Pignone (in viale Zaccagna ndc) con la creazione di un vero e proprio polo siderurgico».  Il sindaco per il momento non si sbilancia oltre. Ma, tradotto, questo significherebbe portare una boccata di ossigeno al territorio e, cosa fondamentale, nuovi posti di lavoro.  Ma non solo. Il sindaco ha pensato anche a un sostanziale incremento dei traffici del porto.  «Per il momento le aziende del bresciano utilizzano lo scalo di Marghera - afferma - Ma pensando a delocalizzazioni sul nostro territorio, proprio nella zona strategica di viale Zaccagna, questo polo siderurigico aumenterebbe la movimentazione anche del porto».  E all'orizzonte anche un nuovo grande sponsor per la Carrarese. La sua Feralpi Salò, in seconda divisione, è una società simbolo per la gestione, i bilanci e il fair play. Giuseppe Pasini, insomma, il calcio lo mastica bene. Ed è pure amico di Ricciardi, sponsor della Carrarese di questa stagione. Chissà che, in vista del prossimo anno, oltre a una importantissima collaborazione «industriale» non ne possa nascere anche una sportiva per la città e la sua squadra.

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