Il Tirreno

Permessi truffa. Occupazione sospesa dopo le rassicurazioni ottenute da sindaco e questore

I migranti sfidano anche la pioggia Sfilano in 500 e liberano il Duomo

Accanto un momento del corteo
◗
Accanto un momento del corteo

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. I migranti lasciano il sagrato del Duomo di Massa. La decisione è stata presa dal coordinamento dopo il corteo di ieri pomeriggio e dopo le rassicurazioni di sindaco e questure sul caso dei permessi truffa. Alla manifestazione, partita dalla stazione, hanno partecipato in 500.  Erano in cinquecento ieri pomeriggio. Più cadeva la pioggia e più il corteo si allungava: immigrati pochi, qualche decina, perlopiù erano italiani che hanno deciso - da sempre - di combattere questa battaglia con la gente che arriva da lontano. «Siamo tutti clandestini», è stato questo lo slogan più gettonato dal serpentone che da viale della Stazione è arrivato fin sotto al duomo. Per portare la lieta novella ai fratelli che da venti giorni hanno presidiato il simbolo della carità. Basta presidio, una buona notizia. Anche se il parroco della cattedrale si è risentito, visto che stava dicendo messa proprio in quel momento.  «Abbiamo ottenuto le risposte che volevamo sia dal sindaco Roberto Pucci sia dal questore Girolamo Lanzellotto - ha detto il portavoce dei migranti Lamine Diouf -. L'attenzione che volevamo l'abbiamo ottenuto». Il coordinamento ha fornito una lista di una cinquantina di nomi, immigrati che sono ritenuti clandestini. Per loro potrebbero esserci novità con la concessione di una propoga per ottenere il permesso con la sanatoria.  Il corteo è partito in ritardo rispetto al programma. Invece delle 16 bianchi, neri, grandi, piccoli, giovani e anziani si sono mossi interono alle 17. proprio quando su Massa ha cominciato a piovere insistentemente. Nessun problema di ordine pubblico, anzi. È stata una festa dal primo all'ultimo minuto. Ritmata dal suono ininterrotto del solito tamburo che ha accompagnato la rivolta dei senza permesso della provincia apuana. Poi i canti e i balli alla notizia che forse uno spiraglio si è aperto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca