Attenzione
Guasto alle poste, un paese insorge
Mario Martignoni
I colonnatesi: da un mese non possiamo riscuotere i nostri soldi
2 MINUTI DI LETTURA
COLONNATA. I pensionati e i risparmiatori che risiedono a Colonnata, sono sul piede di guerra e minacciano di bloccare le strade per protesta. Il terminale dell'ufficio postale non funziona da oltre un mese, per cui a Colonnata non vengono effettuati pagamenti. «L'ufficio postale di Colonnata - dice il pensionato Diamanti - apre il martedì e il sabato. Anche ieri sono andato per riscuotere la pensione e l'impiegata, ancora una volta, mi ha detto che non è possibile a causa del terminale rotto.
E' una vergogna. Non ho l'automobile, non mi posso muovere e scendere a Carrara per reclamare. Mi hanno detto altri pensionati che alla posta centrale non pagano le pensioni a noi del paesi. Nessuno ci aiuta». La signora Marida Nicoli ha il deposito dei risparmi e con il libretto postale non è riuscita a riscuotere: «Sono due settimane che vado all'ufficio postale di Colonnata per ritirare 4mila euro - racconta la Nicoli - e non riesco ad averli a causa del terminale guasto. Sto facendo una brutta figura nei confronti di una agenzia di pompe funebri perchè devo pagare 2.800 euro per un funerale e anche altre spese. Mi hanno detto di andare a Bedizzano. Ci sono andata, e in quell'ufficio mi hanno risposto che non hanno soldi.
Vi sembra giusto che non possa riscuotere i miei soldi? Quando funzionerà il terminale, prelevo tutti i miei risparmi e li metto sotto il mattone, come facevano i nostri vecchi». Ed ora i pensionati e risparmiatori di Colonnata sono stanchi. Martedì prossimo se il terminale non sarà di nuovo funzionante tutti i paesani scenderanno sulla via per bloccare il traffico per protesta. Il problema delle raccomandate. C'è anche il problema delle raccomandate che vanno ritirate a Massa oppure a Gragnana.
Il sindaco Zubbani, lo ricordiamo, avrà un incontro con i responsabili delle Poste mercoledì prossimo, per lamentare i disagi sofferti dei cittadini in merito al fatto che per ritirare raccomandate e oggetti (per la cui consegna da parte degli uffici occorre la firma del destinatario) ora devono andare nelle sedi postali di Massa o di Gragnana. Un disservizio legato al fatto che le poste centrali di via Mazzini sono state riaperte da poco dopo i restauri, ma per gli abitanti il disagio è notevole. Il sindaco ha auspicato che il problema delle raccomandate possa essere risolto nel più breve tempo possibile.
E' una vergogna. Non ho l'automobile, non mi posso muovere e scendere a Carrara per reclamare. Mi hanno detto altri pensionati che alla posta centrale non pagano le pensioni a noi del paesi. Nessuno ci aiuta». La signora Marida Nicoli ha il deposito dei risparmi e con il libretto postale non è riuscita a riscuotere: «Sono due settimane che vado all'ufficio postale di Colonnata per ritirare 4mila euro - racconta la Nicoli - e non riesco ad averli a causa del terminale guasto. Sto facendo una brutta figura nei confronti di una agenzia di pompe funebri perchè devo pagare 2.800 euro per un funerale e anche altre spese. Mi hanno detto di andare a Bedizzano. Ci sono andata, e in quell'ufficio mi hanno risposto che non hanno soldi.
Vi sembra giusto che non possa riscuotere i miei soldi? Quando funzionerà il terminale, prelevo tutti i miei risparmi e li metto sotto il mattone, come facevano i nostri vecchi». Ed ora i pensionati e risparmiatori di Colonnata sono stanchi. Martedì prossimo se il terminale non sarà di nuovo funzionante tutti i paesani scenderanno sulla via per bloccare il traffico per protesta. Il problema delle raccomandate. C'è anche il problema delle raccomandate che vanno ritirate a Massa oppure a Gragnana.
Il sindaco Zubbani, lo ricordiamo, avrà un incontro con i responsabili delle Poste mercoledì prossimo, per lamentare i disagi sofferti dei cittadini in merito al fatto che per ritirare raccomandate e oggetti (per la cui consegna da parte degli uffici occorre la firma del destinatario) ora devono andare nelle sedi postali di Massa o di Gragnana. Un disservizio legato al fatto che le poste centrali di via Mazzini sono state riaperte da poco dopo i restauri, ma per gli abitanti il disagio è notevole. Il sindaco ha auspicato che il problema delle raccomandate possa essere risolto nel più breve tempo possibile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
