Finanza
Lappaltopoli in carcere è lindagine più importante
Encomi e lodi a chi si è distinto nel 2010
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MASSA. Quattordici agenti premiati, con encomi e lodi, perché si sono distinti nel corso dell'anno. C'è anche un quindicesimo che però ha ritirato il riconoscimento nella sua nuova sede: l'ex capo della squadra mobile Enrico Tassi, trasferito nel corso dell'anno a Parma. Ecco i premiati. Encomio solenne all'ispettore capo Stefano Olivieri e all'assistente Tiziana Franceschini per la loro collaborazione nell'inchiesta sull'appaltopoli nel carcere di Massa. Anche a Tassi è arrivato lo stesso riconoscimento. Sempre per la stessa indagine encomio all'assistente Leonardo Lazzeri. Encomio all'assistente Angelo Maruccia per aver rintracciato e arrestato due individui, dopo un pericoloso inseguimento, autori di una rapina aggravata in un'abitazione. Lode all'assistente Alessio Casabianca per avere, libero dal servizio, ammanettato un cittadino extracomunitario responsabile di furto. Lode all'assistente capo Marcello Toni. L'agente in servizio di volante fermava un'auto sospetta con a bordo un uomo che poi ha scoperto essere autore di una violenza sessuale. Lode anche al sovrintendente Rosario Maria Matteo Lombardo perché nell'ambito dell'attività contro il commercio abusivo di artifici pirotecnici, concludeva un'intensa attività di indagine con la denuncia di due persone e il sequestro di oltre 100 chili di materiale esplodente. Lode al sovrintendente Vincenzo Di Nuzzo per l'indagine che ha portato alla denuncia di quattro persone responsabili in concorso fra loro di favoreggiamento all'immigrazione clandestina. Lode all'assistente Alessandro Cesetti, anche lui per l'indagine sull'appaltopoli. Lode al sostituto commissario Franco Butera, al sovrintendente Marco Bergamaschi, al sovrintendente Giuseppe Aliboni, all'assistente capo Luca Morosini per aver scoperto un sodalizio criminale dedito alla commissione di truffe a danno di anziani, alla circonvenzione di incapaci ed all'abusa attività di mediatore creditizio. Lode al sovrintendente capo Valter Ricci e all'assistente capo Fausto Casotti per aver arrestato l'autore di un furto d'auto che stava tentando la fuga.
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