Il Tirreno

Caruso (Pdl) accusa la Nardi di assenteismo e di non fornire documenti. E lancia una provocazione

«Commissione bloccata, dimettiamoci tutti»

Stefano Caruso
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Stefano Caruso

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 MASSA. La commissione consigliare edilizia "impossibilitata" a lavorare e «in serie difficoltà ad essere coinvolta nelle decisioni politiche» legate al Regolamento edilizio. A denunciarlo è Stefano Caruso, consigliere del Pdl, che lancia la proposta-provocazione: dimettiamoci tutti dalla commissione.  Circa quattro mesi fa, sostiene Caruso, l'assessore Martina Nardi «richiamò tutti i commissari ad una maggiore disponibilità (costringendoci a firmare un foglio per la consegna della lettera di "richiamo") e annunciava una sua assidua presenza. Una presenza che non c'è mai stata, mentre i documenti necessari al nostro lavoro, a cominciare dalle bozze del Regolamento, non ci sono mai state consegnate».  La proposta del consigliere, di fronte a «questa mancanza di rispetto per i consiglieri e per la funzione politica che svolgono è di dare un segnale forte alla giunta presentando le dimissioni in blocco dalla commissione e recuperare, almeno, un minimo di dignità, morale e politica davanti a chi ci ha eletto».  Problemi, sostiene Caruso, anche per la commissione Lavori pubblici dove, «nonostante gli sforzi del presidente per riuscire ad imbastire un percorso incardinato sulla trasparenza, trova la chiusura degli uffici nel venire a discutere progetti e appalti che, essendo tutti lavori per la comunità, dovrebbero transitare, almeno per conoscenza, da questo organo».  Caruso, infine,critica l'imminente apertura dei cantieri in piazza Pellerano: «Come è possibile che si continuino ad avviare lavori quando inizia la stagione turistica? E perchè la commissione non ne è stata informata?»

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