Italia
La prima volta della Cadillac
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La splendida Cadillac di marmo L'imponente auto in marmo sarà al Marble Week in piazza Alberica
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CARRARA. Per molti carraresi si tratta di un oggetto mitico, una scultura sempre immaginata, vista in fotografia ma mai esposta in città. Per i critici, la Cadillac modello 1952 in marmo che sarà esposta per la prima volta a Carrara nell'ambito di Carrara Marble Week (8 - 12 giugno) è uno degli esempi più interessanti di Pop Art. È senz'altro un pezzo da amatore (facoltoso) scolpita con un anno di intenso lavoro nel 1986 nello studio di Silvio Santini, Paolo Grassi e Mario Fruendi, tre amici, artigiani-artisti tutti formati dall'Istituto del Marmo di Carrara, che lavorano assieme dal 1972 nello studio che porta le loro iniziali. «Un pezzo unico, per dimensioni e per soggetto, ispirato da Roland Baladi che ci commissionò diversi oggetti in marmo, fedeli riproduzioni di televisori, macchine da scrivere, ferri da stiro, frigoriferi, tostapane e tanti altri che abbiamo realizzato nell'ambito di una collaborazione che si è protratta per molti anni. Abbiamo avuto tante richieste per esporre questo pezzo unico che è stato ammirato in diverse mostre in tutta Europa - dice Silvio Santini - ma non avevamo mai avuto la possibilità di farla conoscere a Carrara. È una premiere che ci rende orgogliosi». La Cadillac, tirata a lucido nella "Scuola di Torano" sarà collocata in Piazza Alberica, valorizzata con un'illuminazione studiata appositamente; è una scultura imponente, lunga 545 centimetri, alta 165 e larga oltre due metri, pesa circa quattordici tonnellate; è stata realizzata da un unico blocco di arabescato che, in origine, pesava 70 tonnellate, estratto nella cava "Cardellino" che si trova nel bacino di Colonnata.
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