Proteste
Pontremoli. Alle 17 premiazione per alzata di libro in piazza della Repubblica
Invasione per il Bancarellino
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Il pubblico in piazza Repubblica Attesi oltre 1.500 ragazzi per il 54º concorso letterario
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PONTREMOLI. Città invasa per il premio Bancarellino: prevista la presenza di circa 1.500 ragazzi per assistere alla proclamazione "per alzata di libro" del concorso letterario indirizzato ai giovani. Alle 17 in piazza della Repubblica, sette giovani lettori assegneranno il 54º premio Bancarellino. Cinque i libri per ragazzi in gara, che hanno vinto il premio Selezione Bancarellino, per disputarsi l'ambita fascetta del Bancarellino 2011. Si tratta di: Non sono una bambola! di Gigliola Alvisi (Edizioni El). La ragazza dell'est di Fulvia Degl'Innocenti (Edizioni San Paolo). Lo stregone dei venti di Miki Monticelli (Piemme). Io dentro gli spari di Silvana Gandolfi (Salani). La scuola dei veleni di Francesco Costa (Touring Junior-Giunti). I libri finalisti verranno valutati da una giuria formata da sette alunni della scuola secondaria di primo grado, di età compresa tra 11 e 13 anni, provenienti da altrettante province italiane: Giovanni Antoniazzi dell'Istituto comprensivo di San Vendemiano (Treviso), Elisa Bonfadini dell'Istituto "Sassi-Torelli" di Sondrio, Giorgio De Marco dell'Istituto "Boiardo" di Ferrara, Laura Dominici della scuola media "Luciani" di Ascoli Piceno, Michele Gaiffi della scuola media "Marconi- Frank" di Pistoia, Gea Papaleo dell'Istituto comprensivo "C. Rebora" di Stresa e Matilde Carlotti dell'Ist. compr. "Pietro Ferrari" di Pontremoli. La scelta dei finalisti è avvenuta nell'ambito dell'iniziativa "Progetto lettura", promossa dalla Fondazione Città del libro di Pontremoli che, con la collaborazione dei docenti di 160 istituti secondari di primo grado di tutta Italia, ha proposto a oltre 10mila alunni 20 volumi per ragazzi pubblicati in Italia nel 2010. Il premio Bancarellino, istituito dai librai del Premio Bancarella nel 1957, per avvicinare i giovani al libro, si distingue nel panorama dei premi letterari italiani perché è l'unico premio in cui i veri protagonisti sono i giovani lettori, essi scelgono le opere finaliste, attraverso un'attenta lettura dei volumi sotto la guida dei loro docenti, e una giuria di ragazze e ragazzi assegna il premio, alzando ognuno il proprio libro preferito, al termine di un dibattito che si svolge sulla piazza di fronte a un pubblico di loro coetanei che acclamano ed espongono striscioni tifando per il loro autore preferito. Per questo l'iniziativa riscuote sempre maggior successo e ogni anno gli organizzatori vedono aumentare le richieste di partecipazione al progetto lettura e l'affluenza di scolaresche sempre più numerose. R.L.
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