Il Tirreno

Il mare? Sta benone E in pagella si becca un eccellente

Gabriele Dini
Il lungomare di Marina: la qualità delle acque è risultata eccellente secondo l’Arpat
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Il lungomare di Marina: la qualità delle acque è risultata eccellente secondo l’Arpat

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 MASSA. La stagione si apre con un'ottima notizia per tutti gli amanti del mare. La qualità delle acque sul litorale di Massa, come accertato da Arpat e certificato dalla Regione, è stata giudicata "eccellente": il voto massimo nella graduatoria prevista dalle nuove leggi in materia. Si riducono anche gli spazi con divieto di balneazione: ormai si trovano solo in corrispondenza delle foci dei fiumi Frigido e Brugiano. L'obiettivo mancato della Bandiera blu viene così ampiamente compensato da questo risultato.  La buona notizia è stata data ieri dall'assessore all'Ambiente del comune di Massa Andrea Ofretti. «E' un risultato ottimo che premia il nostro lavoro - spiega Ofretti togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe - il mare di Massa è tra i più controllati della Toscana ed è pulitissimo. Chi continuerà a sostenere che ci sono problemi perché manca il depuratore non vuol bene alla città».  A colpire è soprattutto la quasi totale scomparsa di aree in cui vige il divieto di balneazione. «Sono scese del 70% negli ultimi anni - fa sapere Ofretti affiancato dai suoi tecnici - da 350 metri totali si è arrivati a 120 metri su tutto il litorale massese. E questo nonostante il fatto che le normative in materia siano diventate sempre più severe». Negli ultimi mesi l'Arpat ha eseguito controlli periodici in 12 zone di campionatura: praticamente una ogni chilometro di litorale (la costa di Massa si estende per 15 chilometri). E le acque hanno sempre superato gli esami a pieni voti: livelli di batteri e di inquinanti ampiamente sotto la soglia. Ofretti sottolinea che il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di controlli accurati su scarichi abusivi e sversamenti nei fossi e nei canali che sfociano in mare. «Abbiamo messo in piedi uno studio approfondito - spiega ancora l'assessore - e in due anni abbiamo invitato moltissimi cittadini a sanare situazioni che non rispettavano le norme».  I dati positivi sulla qualità delle acque per Ofretti fanno passare in secondo piano la mancata assegnazione della bandiera blu. «Il prossimo anno potremmo riuscirci - spiega - il nostro litorale rispetta già quasi tutti i criteri. E stiamo lavorando sulle energie rinnovabili e, soprattutto, sulla raccolta differenziata che a marina partirà da giugno».

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