Il Tirreno

Tibre, tra un anno il via ai lavori

Soddisfatto Andrea Rigoni: l'asse autostradale darà occupazione e sviluppo

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 PONTREMOLI. Il parlamentare Andrea Rigoni, primo firmatario della interpellanza urgente per l'avvio dei lavori riguardanti la realizzazione della infrastruttura autostradale Tibre, esprime vivo apprezzamento alla risposta del Governo, che giudica finalmente tranquillizzante. «L'approvazione del progetto definitivo da parte del Consiglio di amministrazione dell'Anas - scrive Rigoni - nonché l'avvio delle procedure per l'affidamento dei lavori necessari alla realizzazione dell'opera, con il conseguente impegno ad avviare i cantieri entro maggio 2012, rappresenta concretamente il punto di partenza per la completa realizzazione del progetto Tibre».  Andrea Rigoni, in sede di replica alla risposta del sottosegretario Giachino, ha sottolineato che l'asse autostradale Tibre «sarà destinato a portare crescita, sviluppo e lavoro avvicinando l'area tirrenica alla Mitteleuropea, incrementando flussi turistici esistenti nonché favorendone di nuovi. Tale importante opera renderà finalmente produttivo il sistema integrato portuale dell'Alto Tirreno, ricordando che Monaco e la Baviera sono più vicini al Porto di Marina di Carrara rispetto alle strutture portuali della Germania e dell'Olanda. Tibre è destinato a dare nuovo lavoro, nuova occupazione, a creare crescita e sviluppo e a portare benessere alle popolazioni interessate».  La Tibre, è stata inserita dal Governo nell'elenco delle opere strategiche prioritarie, individuate ai sensi della legge 443 del 2001 cosiddetta «legge obiettivo», approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) il 21 dicembre 2001. Nel 2008, il costo per la realizzazione del raccordo autostradale Parma-Nogarole Rocca era stato previsto in 1.809 milioni di euro e il termine per la realizzazione dello stesso era stato fissato nel 2016. Il 9 novembre 2009, la società concessionaria Autocisa ha presentato al Cipe il progetto definitivo relativo alla realizzazione della tratta Parma-Nogarole Rocca, aggiornando l'importo finale dell'opera a 2.731 milioni e al contempo presentando il progetto definitivo di un primo lotto dell'opera tra Fontevivo e Trecasali, di lunghezza pari a 12 chilometri, rispetto agli 85 chilometri complessivi del tracciato, da realizzarsi in totale autofinanziamento».

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