Il Tirreno

Inferociti contro la Provincia: non trattate da serie B un territorio da sempre disagiato

No di Zeri all'isolamento

No di Zeri all'isolamento

Cittadini in piazza per protestare contro lo stato delle strade

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 ZERI. «Siamo stanchi di essere considerati un Comune di serie B e di avere strade dissestate che impongono maggiori sacrifici alle già disagiate nostre condizioni».  Gli zeraschi sono scesi in piazza, come promesso, per protestare contro la Provincia sullo stato in cui versa la viabilità che unisce le frazioni di Zeri al resto della Lunigiana e alla confinante Liguria.  E ieri mattina un partecipata manifestazione si è svolta davanti al municipio in occasione della ricognizione sullo stato della viabilità provinciale e del dissesto territoriale svolta su richiesta del Comune, dal dipartimento della Protezione civile di Roma, dalle direzioni generali della Presidenza e delle Politiche territoriali della Toscana, dai settori viabilità Protezione civile e Difesa del suolo della Provincia.  Con gli organi tecnici ha partecipato l'assessore provinciale ai lavori pubblici, Gianluca Brizzi.  Un centinaio di abitanti, con striscioni e cartelli contro la Provincia per il ripristino delle condizioni di transitabilità delle strade di accesso al territorio zerasco, ha accolto la delegazione nella piazzetta antistante il municipio. Il sindaco, Davide Filippelli, ha invitato i dimostranti nella sala consiliare per esporre alla delegazione tecnica e all'assessore Brizzi le condizioni non più sopportabili della viabilità che, di fatto, isola Zeri dai territori confinanti.  In particolare i manifestanti hanno chiesto che sia messa in sicurezza la strada provinciale che collega Zeri a Pontremoli (la provinciale 37) e sia rimosso il divieto di transito in breve tempo. È stata altresì richiesta la rimozione del divieto di transito sulla strada provinciale di Adelano.  La protesta, molto vibrata ma civile, ha riguardato anche i movimenti franosi cosiddetti storici, vale a dire la frana di Patigno, quella di Coloretta, di Adelano e quella che interessa la vallata di Rossano. Alle numerose richieste, l'assessore Brizzi ha risposto che la settimana prossima la Provincia approverà il bilancio in cui è allocato uno stanziamento di 600mila euro.  Tale stanziamento in origine destinato ad alcune rettifiche stradali, in particolare nella vallata di Rossano, sarà utilizzato per mettere in sicurezza e per rifare il manto stradale della provinciale 37.  Dopo l'approvazione del bilancio, la Provincia potrà attivare le procedure per l'affidamento dei lavori. I dimostranti hanno espresso la netta contrarietà per i tempi prospettati che andrebbero certamente oltre l'estate. È stato chiesto con insistenza l'urgenza di rimuovere il divieto di transito sulla provinciale 37 perchè condiziona l'accesso dei turisti e deprime la già scarsa economia della vallata.  Sotto la pressante insistenza dei manifestanti, il sindaco ha proposto una convocazione, peraltro accolta, degli organi tecnici della Provincia e del Comune di Zeri per individuare gli interventi che entro la prossima settimana consentano di rimuovere il divieto di transito sulla provinciale 37.  La manifestazione dei cittadini si è conclusa con l'assoluta insoddisfazione delle risposte e con l'impegno di mantenere lo stato di agitazione e di costituirsi in comitato per portare avanti in tutte le sedi le richieste. F.P.

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