Sicurezza
Ospedale di Pontremoli
Giorni contati per la sala parto nella ex maternità
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PONTREMOLI. Dopo lo smantellamento della vasca del parto in acqua, avvenuto martedì scorso in concomitanza del quarto parto in un mese e mezzo nel dismesso punto nascita, entro fine mese verrà smantellata anche la sala parto. O meglio verrà trasferita in un locale all'interno del pronto soccorso per meglio rimarcare che al Sant'Antonio Abate non esiste più il punto nascita. La notizia del trasferimento della sala parto è arrivata attraverso una disposizione firmata dal responsabile sanitario della Lunigiana, Luciano Pasquali, con la quale appunto si avverte il personale di ostetricia-ginecologia del cambiamento imminente. Notizia non accettata bene da coloro che strenuamente si sono battuti per vedere di nuovo attivo il punto nascite lunigianese. È loro opinione infatti che queste operazioni andavano compiute casomai dopo il pronunciamento del Tar al quale è stato presentato un ricorso contro la decisione dell'Asl di chiudere il punto nascita. Pare che il definitivo de profundis per il punto nascita, nonostante le varie contrapposizioni, sia davvero arrivato e che i quattro parti avvenuti recentemente abbiano di fatto accelerato i tempi: a Pontremoli non si deve più partorire.
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