Gioco
La polemica sulle condizioni dei locali sotto la scuola Saffi
Centro di aggregazione: l'assessore Bernardi disposto a un faccia a faccia con l'Arci
Sara Ligutti
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CARRARA. Altro giorno, altra puntata dello scontro fra Arci e il settore sociale sul caso "Underground", il centro di aggregazione giovanile situato sotto la scuola Saffi. Ieri è stato il turno dell'assessore al sociale Massimiliano Bernardi che ha risposto alle nuove critiche che gli sono state rivolte, e lo ha fatto coinvolgendo la stessa Masterform, l'agenzia formativa che dal gennaio 2010 gestisce il centro di aggregazione. Presente all'incontro anche il sindaco Angelo Zubbani, che ha detto: «Al di là della polemica a noi interessa far ripartire il centro». L'assessore Bernardi afferma che «chi ha lasciato il centro, lo ha lasciato devastato. Siamo certi che nessuno si sia introdotto nel lasso di tempo fra le due gestioni». L'assessore ha aggiunto che il Comune ha fatto anche cambiare la serratura. Secondo Bernardi c'è «un attacco politico», ma per quanto riguarda l'incontro proposto dall'Arci, si dice disponibile. Il punto cruciale della questione è rappresentato dalla sala della musica, in cui dovrebbe essere possibile, per i gruppi musicali, fare le prove e registrare i propri brani. Attualmente, però, il posto è inagibile. L'Arci dice che la situazione è sempre stata questa, a causa dell'umidità, mentre la Masterform (che la nuova gestione del centro) e l'amministrazione copmunale tendono a ricondurre la responsabilità ai vecchi gestori. La sala della musica attualmente è affidata all'associazione culturale DisorderDrama di Genova, che ha iniziato i lavori nel marzo di quest'anno. «La sala era già in condizioni pietose - dice Sebastiano Rossi di DisorderDrama - abbiamo fatto una lista delle strumentazioni acquistate con i soldi del Comune: molte sono mancati, pensiamo siano state rubate, altre sono danneggiate. Abbiamo iniziato i lavori e, al momento, la spesa è di 2.600 euro. Nel complesso, però, ci vorrebbero circa 14.000 euro per rimettere tutto in sesto. Pensiamo che la sala prove possa riaprire per luglio, mentre per la sala di registrazioni bisognerà aspettare eventuali finanziamenti». E per quanto riguarda le critiche sull'attività, Elisabetta Sozzi della Masterform ribatte: «Le attività vengono svolte. Adesso stiamo cercando di organizzare dei corsi di formazione. Non possiamo farli a pioggia, i corsi fatti finora sono stati svolti con la modalità dei circoli di studio: vengono dal basso e noi facciamo da moderatori». Insomma, la situazione è ancora di aperta polemica fra Bernardi e l'Arci, anche se l'assessore si è detto disponibile a un confronto. Che forse servirà a chiarire fino in fondo tutta la quesitone.
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